La reazione all'uso indiscriminato che si faceva dei pesticidi negli anni 50, scatenata dalla pubblicazione del libro "Primavera silenziosa" di Rachel Carson nel ‘62, fu di fatto all'origine del moderno movimento ambientalista. Oggi i pesticidi sono molto meno dannosi di allora, ma rimangono molte sfide, come la resistenza che nel tempo insorge in tutte le popolazioni di parassiti e ovviamente il problema legato alla salute e alla tutela degli ecosistemi. È possibile un'agricoltura produttiva, ma senza pesticidi? La domanda è stata al centro dello studio previsionale European Pesticide-Free Agriculture in 2050, pubblicato dal principale ente di ricerca francese sull'agricoltura, e che ha visto un contributo della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Ne parliamo con Paolo Barberi, professore di agronomia e colture di pieno campo della scuola Sant'Anna di Pisa.

