DIVERSI E DIVERSIVI
DIVERSI E DIVERSIVI
Matteo Durante
Ma anche controversi e contro canti. Un po' contro corrente. Spesso nella controra. Qui ci sono alcuni versi che, forse con qualche presunzione, chiamo poesie. Ma non perché siano scritti con parole che vanno a capo a caso. Piuttosto perché me li trovo sbucare dentro, nella controra di certe giornate, a fare il contro canto al rumore del mondo e mi prendono in contropiede. E allora li raccolgo, li costringo nel bianco dei fogli e li attraverso leggendoli
Diario dei giorni dispari - 3marzo23
Intorno al naufragio di lei migranti a Cutro, Crotone.
Mar 4, 2023
6 min
Sei il mio sogno scordato
Di quelli impastati a farina e nella stessa sostanza di cui è fatta l’assenza
Aug 24, 2020
1 min
Prendi esempio dai rami
ti chiedo ristoro dal tempo che mi stringe i polsi e stinge la grafite dei sentimenti. E tu: «prendi esempio dai rami. Abbandonati alla riva, l'acqua li ha sbiancati, levigati il vento. E pure stanno, riemersi da questo slargo di mare. E tra dita bambine si specchiano :belli più di quanto non fossero interi» GMD 22-05-2020
May 26, 2020
49 sec
Ho sognato
Ho sognato e non era il dolore delle unghie sulle pareti ma il rumore del mio precipitare :il mulinare del corpo senza più posto né abbraccio :il clangore dell'urlo che deraglia :il pulsare vano delle vene pronte a esplodere poi, per essere più leggero ho indossato il tuo sorriso e sulle labbra la tua lingua mi diceva: «lascia lo sguardo acceso, quando il fiore nasce ti chiamerò» [ GMD 14-05-2020 ]
May 13, 2020
1 min
A Modica
la mia città è mia perché lo è diventata. No, mica ci sono nato ma mi ha ridato un'origine. Come due amanti: ci siamo capitati forse per caso, per noia o per distrazione di certo per sempre. L'ho scelta, la scelgo e ogni volta è la prima per come si dà svelata - mai nuda al mio camminare da balcone a balcone, inciampo dopo inciampo al mio penetrarla di sguardi al mio goderne dicendola :la sua lingua nella mia. E l'aria che mi porto in tasca con lei si fa voglia di pioggia che pareggia l'arsura o vortice di foglie che riempie la mia apnea. La mia città è alta e bassa di grammatica e geografia. È lei a svuotarmi come vino nel bicchiere e a lasciarmi ebbro, a vantarmi dell'abbraccio venturo, a meditare :che il suo nome sia la sua atavica antinomia :che la sua bellezza di pietra, sfacciata e pudica sia come un breviario sotto chiave. Che io posso aprire e recitare, con la memoria dei primi passi. [ GMD 5-05-2020 ]
May 6, 2020
2 min
Il tuo filo
di foglie ne ho perse. Tante che ora tra i miei rami ossuti difficilmente s'accucciano i sogni di foglie ne ho perse. Ma il tuo filo, no: nel colore degli oscuri tempi è diventato il mio tornare col sole ci stendo i miei sgomenti, il bianco di certe ore che non si fanno dire un giorno si tenderà tra il polso e l'aquilone in un correre di voci, biglie e asterischi di luce [ GMD 27-04-2020 ]
May 2, 2020
1 min
Immergerò le dita
anche il sole è solo un'eco che sta tra la tua gonna e le nubi. No, non è primavera ancora se svesto il pesco di voglie lontane le mani imbrigliate da un vento scuro se fuori, sotto un tappeto di foglie d'olivo si arrugginiscono i giorni. In quante ore immergerò le dita prima di tornare a respirare? [ GMD 01-04-2020 ]
Apr 27, 2020
54 sec
La tua nuca
il tuo broncio, le tue rime inventate, i tuoi no, i tuoi sorrisi timidi (come il sole dell’alba), le tue scarpe rosa. E la tua nuca :tutto è preludio alla donna che sarai. E io, nel silenzio degli occhi, scorro quelle note, me le rigiro in bocca, le canto a colmare il vuoto dei miei sbalanchi bambina mia, ancora mi sazio, addormentandoti al petto, tra le mani ancora mi salvo, lasciandomi portare dalle tue [ GMD 23-09-2019 ]
Apr 27, 2020
1 min
Nel tuo cuore secondo
che piove / lo sento / con l'altra mano mentre rivengo / dalla legnaia / e ti richiedo la sete / bambina / dei miei primi giochi da solo. Anche solo / sulle tue labbra ridammi dimora. / O nel tuo cuore / secondo [ tutti l'abbiamo / dietro la maschera :dagli spiragli / della persiana / il mio corpo non riflette / l'intero [ GMD 18-03-2020 ]
Apr 27, 2020
55 sec
Mare nostrum
Mare nostrum che t’abbracci ai cieli, sia santificato chi inventò il tuo colore. Venga il tuo giugno, sia celebrata la tua salinità, come un velo che feconda la terra. Toglimi, oggi, il mio panico quotidiano e salva i miei occhi dall’orrore, così che io possa ammettere l’errore. E non mi sprofondare nel (tuo) abisso ma liberami, mio mare. Amen [ GMD 21-04-2019 ]
Apr 22, 2020
1 min
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