
Intorno al naufragio di lei migranti a Cutro, Crotone.
Mar 4, 2023
6 min

Di quelli impastati a farina e nella stessa sostanza di cui è fatta l’assenza
Aug 24, 2020
1 min

ti chiedo
ristoro dal tempo
che mi stringe
i polsi e stinge
la grafite dei sentimenti.
E tu:
«prendi esempio
dai rami.
Abbandonati alla riva,
l'acqua li ha sbiancati,
levigati il vento.
E pure stanno,
riemersi
da questo slargo di mare.
E tra dita bambine
si specchiano
:belli
più di quanto non fossero
interi»
GMD 22-05-2020
May 26, 2020
49 sec

Ho sognato
e non
era il dolore
delle unghie sulle pareti
ma
il rumore
del mio precipitare
:il mulinare del corpo senza più posto
né abbraccio
:il clangore dell'urlo che deraglia
:il pulsare vano delle vene
pronte a esplodere
poi, per essere
più leggero
ho indossato
il tuo sorriso
e sulle labbra
la tua lingua
mi diceva:
«lascia
lo sguardo acceso, quando
il fiore nasce
ti chiamerò»
[ GMD 14-05-2020 ]
May 13, 2020
1 min

la mia città
è mia
perché
lo è diventata.
No, mica ci sono nato
ma
mi ha ridato un'origine.
Come due amanti: ci siamo capitati
forse per caso, per noia o per distrazione
di certo per sempre.
L'ho scelta, la scelgo
e ogni volta è la prima
per come si dà
svelata - mai nuda
al mio camminare
da balcone a balcone, inciampo dopo inciampo
al mio penetrarla
di sguardi
al mio goderne dicendola
:la sua lingua nella mia.
E l'aria che mi porto
in tasca
con lei si fa voglia
di pioggia che pareggia l'arsura
o vortice di foglie
che riempie la mia apnea.
La mia città
è alta e bassa
di grammatica e geografia.
È lei a svuotarmi
come vino nel bicchiere
e a lasciarmi ebbro,
a vantarmi dell'abbraccio venturo,
a meditare
:che il suo nome
sia la sua atavica antinomia
:che la sua bellezza di pietra, sfacciata e pudica
sia come un breviario
sotto chiave.
Che io posso aprire e recitare,
con la memoria
dei primi passi.
[ GMD 5-05-2020 ]
May 6, 2020
2 min

di foglie
ne ho perse. Tante
che ora tra i miei rami
ossuti difficilmente
s'accucciano i sogni
di foglie
ne ho perse. Ma
il tuo filo, no:
nel colore degli oscuri
tempi
è diventato il mio
tornare
col sole
ci stendo i miei
sgomenti, il bianco
di certe ore
che non si fanno dire
un giorno
si tenderà tra
il polso e l'aquilone
in un correre
di voci, biglie e asterischi di luce
[ GMD 27-04-2020 ]
May 2, 2020
1 min

anche il sole è solo
un'eco che sta
tra la tua gonna e le nubi.
No, non è primavera
ancora
se svesto il pesco
di voglie lontane
le mani imbrigliate da un vento
scuro
se fuori, sotto
un tappeto di foglie d'olivo
si arrugginiscono i giorni.
In quante ore
immergerò le dita prima
di tornare a respirare?
[ GMD 01-04-2020 ]
Apr 27, 2020
54 sec

il tuo broncio, le tue rime inventate, i tuoi no, i tuoi sorrisi timidi (come il sole dell’alba), le tue scarpe rosa.
E la tua nuca
:tutto
è preludio
alla donna che sarai.
E io, nel
silenzio
degli occhi,
scorro
quelle note,
me le rigiro
in bocca,
le canto
a colmare il vuoto
dei miei sbalanchi
bambina mia,
ancora mi sazio,
addormentandoti
al petto,
tra le mani
ancora mi salvo,
lasciandomi
portare
dalle tue
[ GMD 23-09-2019 ]
Apr 27, 2020
1 min

che piove / lo sento / con l'altra mano
mentre rivengo / dalla legnaia / e ti richiedo
la sete / bambina / dei miei primi giochi
da solo.
Anche solo / sulle tue labbra
ridammi dimora. /
O nel tuo cuore / secondo
[ tutti l'abbiamo /
dietro la maschera
:dagli spiragli / della persiana / il mio corpo
non riflette / l'intero
[ GMD 18-03-2020 ]
Apr 27, 2020
55 sec

Mare nostrum
che t’abbracci ai cieli,
sia santificato
chi inventò il tuo colore.
Venga il tuo giugno,
sia celebrata
la tua salinità,
come un velo
che feconda la terra.
Toglimi, oggi,
il mio panico quotidiano
e salva i miei occhi
dall’orrore,
così che io possa ammettere
l’errore.
E non mi sprofondare
nel (tuo) abisso
ma liberami, mio mare.
Amen
[ GMD 21-04-2019 ]
Apr 22, 2020
1 min
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