Show notes
il tuo broncio, le tue rime inventate, i tuoi no, i tuoi sorrisi timidi (come il sole dell’alba), le tue scarpe rosa. E la tua nuca :tutto è preludio alla donna che sarai. E io, nel silenzio degli occhi, scorro quelle note, me le rigiro in bocca, le canto a colmare il vuoto dei miei sbalanchi bambina mia, ancora mi sazio, addormentandoti al petto, tra le mani ancora mi salvo, lasciandomi portare dalle tue [ GMD 23-09-2019 ]

