BASTA BUGIE - Libri
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Il meglio degli scrittori classici e contemporanei in tutti gli stili, ma sempre con la ricerca della verità al primo posto
Terremoto di Messina e Coronavirus, nulla accade senza un significato
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6516TERREMOTO DI MESSINA E CORONAVIRUS, NULLA ACCADE SENZA UN SIGNIFICATOUn libro per questo lockdown: una storia romanzata con personaggi reali (tra cui alcuni santi) durante eventi drammatici per sane riflessioni sull'attualitàdi Roberto de Mattei"L'Isola misteriosa" è il titolo di una storia romanzata che ho pubblicato nel 2020, e che può essere una lettura adatta ad un periodo di lockdown come quello che passerà l'Italia dal 15 marzo al 6 aprile (Editore Marco Solfanelli, pp. 140, euro 11).Storia romanzata significa che il libro non è una storia inventata all'interno di un quadro storico, come accade per i romanzi storici, ma è una storia vera, abbellita da qualche elemento di fantasia. I protagonisti di questa storia sono personaggi reali e autentiche sono le loro parole e gli eventi a cui partecipano, in particolare il terribile terremoto di Messina del 28 dicembre 1908.L'ISOLA MISTERIOSA È LA SICILIASant'Annibale Maria di Francia e san Luigi Orione sono tra i protagonisti, accanto a due aristocratiche italiane anch'esse in odore di santità, Angelina Paternò Castello e Maria Cristina Giustiniani Bandini, e ad altri personaggi, tra i quali svolge un ruolo centrale un professore siciliano, di cui preferisco non rivelare l'identità, ma anch'egli realmente vissuto,L'isola misteriosa è la Sicilia, con il suo fascino, i suoi enigmi, la sua storia e soprattutto la sua vocazione, perché ogni popolo, come ogni uomo, ha una vocazione nei piani di Dio. Siciliani, di nascita, o di adozione, come il duca di Bronte Alexander Nelson-Hood, discendente del famoso ammiraglio, sono i suoi protagonisti.Questo libro è stato scritto prima che il coronavirus si affacciasse sulla scena, ma tra i protagonisti, il principale è un medico, l'incognito professore, docente di batteriologia e di igiene all'università di Catania, allievo di Pasteur a Parigi e di Koch a Berlino, specializzatosi sulle malattie infettive e sulle epidemie, uno dei pionieri della vaccinazione e della lotta alle malattie endemiche, come la malaria, in Italia.Le sciagure che possono colpire l'umanità, come le epidemie e i terremoti sono dunque motivo di riflessione in queste pagine, in cui la parola viene data ai santi. E fin dalla prima riga della storia si ricorda che "Nulla accade nella nostra vita che non abbia un significato". "Il terremoto di Messina - afferma sant'Annibale Maria di Francia - ha colpito una città, ma è la prefigurazione di un castigo più vasto che incombe sul mondo. Pensate solo alla possibilità di una nuova guerra mondiale, dopo quella che si è conclusa, o a una pandemia peggiore della Spagnola. Se solo la gente conoscesse quant'è grave il peccato e quanto drammatiche sono le sue conseguenze!"IL MISTERO DEL MALEE san Giuseppe Moscati, intervenendo in un colloquio tra il professore e un altro celebre medico, il napoletano Antonio Cardarelli, di cui era assistente, così interviene: "Tutto ciò che accade, anche la malattia, ha una ragione e un significato. E il mistero del male, fisico e morale, dell'universo, non ha la sua spiegazione nella scienza medica, ma nella scienza teologica". Poi, chinando leggermente la testa verso i due professori ammutoliti, così continua: "Mi siete maestri e nessuno più di me apprezza il vostro ingegno e la vostra competenza. Ma permettete al giovane e inesperto medico che io sono di alzare lo sguardo al Cielo nell'esercizio della mia professione. Io credo che come medici dobbiamo ricordare che i nostri pazienti non hanno solo un corpo, ma anche un'anima, e dobbiamo mirare oltre che alla salute del corpo, all'eternità felice della loro vita. La scienza medica è fallibile, e ancora più lo siamo noi medici, una sola scienza è incrollabile e incrollata, quella rivelata da Dio, la scienza dell'al...
Mar 16, 2021
5 min
La storia infinita, un grande libro da riscoprire... mettendo da parte il pessimo film
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6231LA STORIA INFINITA, UN GRANDE LIBRO DA RISCOPRIRE... METTENDO DA PARTE IL PESSIMO FILM di Paolo GulisanoÈ un dato accertato da tempo: nel più concreto dei mondi possibili, nella società che ha fatto della materia e con la materia quello che nessuna civiltà prima si era azzardata, vi è un insospettabile interesse per il mito e il fantastico. Certo, i grandi spazi, le grandi foreste, le alte montagne di uno scenario fantasy sono altra cosa rispetto al quartiere residenziale periferico con il quale il nostro lettore-tipo si trova a fare i conti quotidianamente. È altrettanto vero che i grandi rischi, i grandi amori, le grandi battaglie, il camminare sul ciglio di profondi burroni, lo scintillio delle spade che si incrociano, sono l'antitesi di quella vita piatta, grigia, codificata e programmata che la modernità propone, o per meglio dire impone.Ma non è solo l'insoddisfazione della realtà ciò che spinge verso il fantastico, non solo la volontà di evadere dalle brutture, quella "Santa fuga del prigioniero" di cui parlò Tolkien: nella grande letteratura fantastica si possono ritrovare valori e princìpi di cui non si parla - o se ne parla per deridere e denigrare - nel resto della narrativa.Esattamente quarant'anni fa, alla fine del 1979, faceva la sua comparsa nelle librerie un volume che andava ad affiancarsi al Signore degli Anelli e alle Cronache di Narnia come uno dei grandi capolavori della letteratura fantastica: La Storia Infinita, dello scrittore tedesco Michael Ende. Tradotto in più di 40 lingue, il romanzo ha venduto oltre 10 milioni di copie nel mondo ed è diventato un classico della letteratura per ragazzi.La maggior parte della storia si svolge a Fantàsia, un mondo fantastico, parallelo al nostro, minacciato dall'espansione di una forza misteriosa chiamata Nulla, che causa la sparizione di regioni sempre più estese del regno. L'Infanta Imperatrice incarica un valoroso giovane guerriero, di nome Atreju, della missione quasi disperata di fermare l'avanzata del Nulla. In questa missione sarà protagonista Bastian, un bambino proveniente dal nostro mondo, da una quotidianità banale e sofferta. Ha dieci anni, ha da poco perso la mamma, e con il padre non riesce a comunicare. A scuola è oggetto di bullismo da parte dei coetanei, e mancano degli adulti che sappiano proporgli qualcosa di bello, che lo aiutino a crescere. Ma un giorno il fantastico fa irruzione nella vita di Bastian attraverso un libro. Leggendo le storie del Regno di Fantàsia, egli si ritrova progressivamente coinvolto negli eventi del racconto.IL PESSIMO FILMBastian viene trasportato a Fantàsia, e diventa parte di quel mondo. L'Infanta Imperatrice lo incarica di ricreare il regno a partire dai suoi desideri e gli dona il talismano Auryn. Su di esso campeggia una scritta: «Fa' ciò che vuoi». Sembra la sintesi del pensiero moderno, che esalta l'autorealizzazione, lo spontaneismo dei sensi, il non sottomettersi ad alcuna legge morale. In realtà, pagina dopo pagina, il protagonista scoprirà che quel «fai quel che vuoi» non significa «fai quel che ti pare», ma è secondario - come diceva Sant'Agostino -, all'amore. Ama, e fai quel che vuoi. Che è la strada più ardua del mondo.Nel libro, Atreju e Bastian la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine iniziale alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi. Bastian aiuta Atreju nel tentativo di salvare il regno e dovrà infine trovare un modo per ritornare nel mondo reale.La Storia infinita può essere letta come una metafora della letteratura intesa come strumento per cambiare gli uomini e di conseguenza la realtà. Si tratta di un vero e proprio moderno romanzo di formazione, storia di un'anima, folgorante scoperta...
Aug 4, 2020
9 min
Tutti i giorni con Maria, il nuovo libro di Rino Cammilleri
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6146TUTTI I GIORNI CON MARIA, IL NUOVO LIBRO DI RINO CAMMILLERI di Costanza SignorelliFa perdere la testa agli scettici, che devono moltiplicare a dismisura i loro sforzi negazionisti. E allo stesso tempo, fa impazzire i super devoti, i quali mai avrebbero pensato di essere così impreparati sull'argomento. Insomma "Tutti i giorni con Maria. Il calendario delle apparizioni" di Rino Cammilleri, non è solo una novità tra le pubblicazioni della casa editrice Ares, ma è un'autentica scoperta per chiunque vi si accosti. Si tratta infatti di oltre 700 pagine, in cui ognuno dei 365 giorni dell'anno è coperto dal racconto di un'apparizione della Madonna, salvo rare eccezioni che sono però ampliamente supplite dalle date in cui le visite della Mamma Celeste, in un sol giorno, si moltiplicano.-Si parte perciò, con la proclamazione di Maria quale "Madre di Gesù e Madre di Dio" da parte dei padri del Concilio di Efeso nel 431: è il primo di gennaio. E si chiude, il 31 dicembre, con la memoria di Caterina Labourè: la veggente della medaglia più diffusa al mondo, la cui immagine della Madonna che elargisce Grazie, è impressa nella mente persino dei non credenti.In mezzo a questi due estremi si sviluppa l'intero calendario mariano che, lontano dallo stile enciclopedico, vuole essere una sorta di compilation da consultare giorno dopo giorno, con un certo spirito di allegrezza. D'altra parte, il contenuto è assolutamente serio, trattandosi di ciò che la Madre del Verbo ha detto al Suo popolo in oltre duemila anni di storia del Cristianesimo."Non sempre - spiega l'autore - si tratta di apparizioni vere e proprie, talvolta si narra di manifestazioni soprannaturali che hanno come protagonista la Madonna, e a cui si deve la costruzione di un santuario o una festa locale. Altre volte invece la Madonna si limita a muovere (miracolosamente, ovvio) gli occhi o la mano in un quadro o una statua che la raffigura, oppure a piangere. Ma è sempre da Lei che parte l'iniziativa. Perciò, è sembrato doveroso inserire anche questi fatti".In ogni caso, la maggior parte della narrazione tratta di autentiche apparizioni della Madonna, tanto che l'autore è tenuto ad una precisazione: "Non essendo tutte riconosciute dalla Chiesa (le mariofanie riconosciute ufficialmente sono solo quindici, ndr), il libro si affida principalmente al criterio del culto locale: migliaia infatti sono, per esempio, i santuari mariani riconosciuti dal vescovo del posto, essendo lui stesso l'autorità competente in merito a tali fenomeni".E allora vediamone qualcuno. Partiamo, per esempio, da Matemblewo, in Polonia, dove la Madonna ha aiutato materialmente a partorire una donna sola e attempata, salvando lei e la neonata creatura (27 gennaio). Passiamo poi da Forte Deus, in India, dove nel 1536 una "Signora di incomparabile bellezza" ha abbagliato con i suoi raggi di luce la formidabile armata musulmana, liberando così i cristiani assediati e salvando la città (14 febbraio). Procediamo poi con la Statua della Vergine di Copacabana che, di fronte all'Eucaristia innalzata, ha preso vita e ha fatto sgorgare una fonte d'acqua in un villaggio colpito da siccità, siamo in Perù (23 maggio). C'è poi l'affresco che grondò sangue dopo che un giocatore d'azzardo infuriato, sfregiò il volto della Madonna nel santuario di Santa Maria del Paradiso a Clusone (Bergamo) (19 giugno). E ancora: la Madonna Nera di Altotting, in Baviera, che risuscitò un bambino di tre anni caduto in un torrente e annegato (27 maggio); oppure Nostra Signora di Ostiglia (Mantova) che, apparendo ad una contadinella sordomuta, le fece chiedere ai compaesani di costruire un Santuario in suo onore. La bambina, obbedendo, prese a parlare rendendo noto a tutti il prodigio della Madonna (26 novembre). E infine, c'è la Madonna dipinta che si...
Jun 2, 2020
7 min
Le favole di Gianni Rodari al servizio dell'ideologia comunista
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6109LE FAVOLE DI GIANNI RODARI AL SERVIZIO DELL'IDEOLOGIA COMUNISTA di Andrea Bartelloni"Dovevo essere un pessimo maestro ma preparato nel suo lavoro e avevo in mente di tutto dalla linguistica indoeuropea al marxismo (...); avevo in mente di tutto fuorché la scuola. Forse, però, non sono stato un maestro noioso. Raccontavo ai bambini, un po' per simpatia un po' per voglia di giocare, storie senza il minimo riferimento alla realtà né al buon senso, che inventavo servendomi delle "tecniche" promosse e insieme deprecate da Breton".Questo è quanto dice di se stesso Gianni Rodari nato cent'anni fa, nel 1920, autore famoso di filastrocche ben note a molti ragazzi che sono cresciuti negli anni 60, 70, 80, ma anche ai giorni nostri i suoi libri sono consigliati e presenti nelle librerie e nelle nostre case.Scritti spesso caratterizzati da rovesciamenti di prospettiva come quando parlando della cicala e della formica quest'ultima è descritta come un essere avaro, mentre la cicala è quella generosa che regala il suo canto. Ribaltando la morale di Esopo.Di formazione cattolica, Gianni Rodari, dal 1935 al 1937 milita nell'Azione Cattolica a Gavirate, in un paese del Varesotto dove comincia scrivere i primi racconti. Brillante, intelligente, si diploma a soli 17 anni e diventa un appassionato lettore che si avvicina a Nietzsche, Schopenhauer, Lenin, Stalin, Trotsky e si incuriosisce "sul marxismo come concezione del mondo".Nel 1939 si iscrive all'Università Cattolica di Milano, facoltà di lingue, senza laurearsi. Nel 1941 è iscritto al partito fascista e dopo la fine del regime, nel 1944, si scrive a quello comunista e qui inizia la sua carriera di giornalista prima a "Ordine Nuovo" e poi a "l'Unità". Nel 1950 il partito lo chiama Roma a dirigere il "Pioniere".IL SOL DELL'AVVENIREDal 1952 cominciano i suoi viaggi in Unione sovietica, l'ultimo sarà nel 1979, un anno prima della sua morte. Dal 1956 al 1958 torna all'Unità per poi passare a Paese Sera. Scrittore per l'infanzia, pluripremiato, il suo primo lavoro è del 1959 e dal 1960 pubblica con Einaudi poi Mursia e Interlinea.Nel 1970 lascia Paese Sera e ricomincia lavorare e pubblicare per Einaudi ed Editori Riuniti. Lo scopo del suo lavoro è sempre stato quello di tendere a immaginare un mondo diverso in tutto: la scuola, la famiglia, la democrazia, tenendo presente che il suo committente è "il movimento operaio e democratico più che il mio editore" diceva nel 1974.Era molto critico verso la scuola, nel 1968 la definirà "un riformatorio ad ore". Nel suo Manuale del pioniere, scritto nel 1951, forse proprio per migliorare la scuola come la intendeva lui arriva a "sollecitare le organizzazioni democratiche (Partiti, Udi, associazione Italia-Urss, ecc.) perché organizzino spettacoli cinematografici per ragazzi, procurandosi anche qualcuna delle molto belle pellicole per ragazzi prodotte nell'Unione Sovietica e nelle democrazie popolari" (pag. 80).In molte sue filastrocche traspare sempre il suo sfondo ideologico. Intellettuale comunista dall'inizio alla fine non ha mai nascosto questa sua militanza, vediamone una.BANDIEREBella la bandiera tricoloresboccia al sole come sboccia un fiore.Ma le bandiere sono tutte belle,fatte per sventolare insieme come sorelle...L'italiana, l'inglese, la francese,la russa, la cinesee quella di Maometto:mille più mille bandiere a braccetto!!Credere che sia stata scritta da dei bambini è abbastanza improbabile. Erano anni in cui la bandiera russa e cinese grondavano il sangue di milioni di prigionieri e di dissidenti. I suoi viaggi in Unione sovietica erano i viaggi di un militante del PCI e al ritorno le sue testimonianze non davano resoconti di quella che era la situazione...
Apr 28, 2020
6 min
Otto libri da leggere e regalare nel 2020
TESTO DELL'ARTICOLO ➜http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=6031CIVITAVECCHIA 25 ANNI CON MARIALe apparizioni, i segni, il messaggioFlavio Ubodi - Ares - pagine 312 - € 11,90 (prezzo Amazon) - febbraio 2020Dal 2 al 6 febbraio del 1995, a Pantano di Civitavecchia, una statuina della Madonna raffigurante la regina della Pace lacrimò sangue per tredici volte nel giardino della famiglia Gregori. Pianse ancora sangue il 15 marzo nelle mani del vescovo Girolamo Grillo. Da quel giorno altri eventi soprannaturali si sono succeduti: una seconda Madonnina, identica alla precedente, dono di un cardinale a nome del Papa, ha incominciato a effondere un olio profumato durante alcune feste religiose o di fronte a persone riunite in preghiera; la Vergine stessa è apparsa e ha dato i suoi messaggi. Prima destinataria e strumento di queste manifestazioni è la famiglia Gregori: padre, madre e tre figli, tutti resi partecipi di tante grazie e segni straordinari. Ma anche il vescovo è stato reso testimone di tutto.Questo volume, agile come una guida del pellegrino, espone tutti i fatti salienti della vicenda; i documenti sulle analisi scientifiche, che hanno escluso truffe e manipolazioni; i documenti che rivelano la devozione di san Giovanni Paolo II verso la Madonnina; i riconoscimenti pubblici dell'autorità della Chiesa; le testimonianze dei Gregori. Solo qui compaiono i testi dei messaggi della Madonna delle Rose dal Cuore Immacolato e Regina delle Famiglie - così Maria si è presentata a Civitavecchia -, nei quali mette in connessione queste sue visite con le apparizioni di Fatima. È in atto una battaglia contro la Chiesa e contro la famiglia - rivela nei messaggi -, ma il trionfo del suo Cuore Immacolato, promesso già nel 1917, si compirà, e ciò avverrà mediante la fedeltà delle famiglie nell'unità della Chiesa.Per ordinare il libro, clicca qui!CATTOLICI NEL MONDOUso e manutenzioneIl Timone Editore - pagine 100 - € 7,90 - gennaio 2020Abbiamo un manuale d'istruzioni per tutto ormai, ci mancava proprio quello per vivere nel mondo senza essere del mondo. Le regole da sole non bastano, ma come diceva San Bendetto da Norcia, aiutano a dirigere «la vita di quelli che obbediscono».Quando e come pregare, come si sta a tavola, il lavoro, l'importanza dell'essere stanziali, il bel dormire, il silenzio, l'esercizio dell'autorità, questi sono alcuni elementi da non trascurare per fare funzionare al meglio un cattolico nel mondo,Quindi per mangiare, riposare, pregare, educare, lavorare, divertirsi… ci vogliono le istruzioni!Ecco il necessario libretto di 100 pagine da tenere sempre a portata di mano, seguendo la Regola di San BenedettoPer ordinare il libro, clicca qui!SACERDOZIO E MONACHESIMO BENEDETTINOCome San Benedetto può essere un esempio per il prete diocesanoSergio Paganelli - Fede & Cultura - pagine 96 - € 14,00 - novembre 2019Nell'attuale sbandamento e disorientamento dottrinale e pastorale, la spiritualità monastica benedettina è un esempio che può tornare a dare sostanza al ministero sacerdotale, specie nel caso del prete diocesano che vive immerso nel mondo, in un contesto difficile. L'autore di questo libro, in una lettera a un immaginario sacerdote novello, spiega come tornare a vivere l'essenziale con lo sguardo rivolto al cielo e a Dio pur nella complessa quotidianità di questo secolo (prefazione di Aldo Maria Valli).Per ordinare il libro, clicca qui!IL TRAMONTO DEL QUINTO SOLEUn romanzo storico che narra un viaggio avventuroso nel mondo aztecoMatteo Soldi - Ares - pagine 272- € 15,30 (prezzo Amazon) - ottobre 2019Quando il 22 aprile 1519 Cortés sbarca sulle coste del Messico l'impero azteco è al culmine della sua potenza. Domina da mare a mare, è Cem Anahuac, l'Unico Mondo. Eppure sinistri...
Feb 25, 2020
11 min
Il finale sconosciuto dei Promessi Sposi
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5907IL FINALE SCONOSCIUTO DEI PROMESSI SPOSI di Giovanni FigheraI promessi sposi e la Divina Commedia sono due pilastri della letteratura italiana, fondamentali anche nell'impianto della scuola: il romanzo manzoniano è, infatti, centrale nello studio letterario del biennio (gran parte del secondo anno si affronta lo studio e la lettura dell'opera), mentre il poema dantesco dovrebbe essere affrontato lungo tutto il percorso del triennio (una cantica per anno), anche se questo, purtroppo, accade in pochissimi casi.Spesso, gli insegnanti si lamentano per il fatto che gli studenti non apprezzino I promessi sposi che, oltre ad essere il romanzo più importante che sia stato scritto nella nostra letteratura, rappresenta in forma concreta e incarnata il genio del cristianesimo. Il romanzo italiano più importante è anche il meno amato dai giovani, che si trovano a leggerlo in un'età forse sbagliata, troppo prematura.Il disamore è probabilmente accentuato anche dal fatto che, talvolta, gli insegnanti assegnano la lettura dei capitoli come compito a casa invece di accompagnare i ragazzi con spiegazioni che introducano alla comprensione e alla bellezza dell'opera.È più facile che gli studenti sappiano ripetere i commenti di critici illustri o il loro giudizio sulla provvidenza manzoniana piuttosto che dire semplicemente come si concluda il romanzo. Quando si chiede agli studenti come termini il romanzo più popolare della nostra letteratura, i più rispondono: «Con il matrimonio di Renzo e Lucia». Trovo assurdo (ovvero senza senso) che gli insegnanti leggano o facciano leggere i primi venti capitoli dell'opera (come accade da quanto so nella migliore delle ipotesi) in modo tale che gli studenti non conoscano il secondo e il terzo pilastro portante nero del romanzo (ovvero l'Innominato e la peste, mentre il primo pilastro nero è Gertrude) e non sappiano del tutto cosa accade dopo la pestilenza, quando Renzo ritorna al suo paese e si sposa con Lucia. E le vicende non sono ancora concluse.La lettura del romanzo dovrebbe approdare a quanto Manzoni racconta dopo il matrimonio dei due promessi sposi, nelle ultime pagine del romanzo. Una volta sposato con Lucia, Renzo va ad abitare in un paesino della bergamasca, dove si crea una forte attesa per vedere quella donna per la quale il giovanotto ha passato tante traversie. Quando finalmente la sposa giunge in paese, le persone incominciano a esprimere giudizi non sempre lusinghieri sull'aspetto della ragazza. Le voci girano finché qualche «amico» non pensa di riportarle a Renzo. Questi mostra di aver tutto sommato mantenuto l'indole di un tempo, covando dentro di sé un'ira pronta a esplodere.Ma finalmente Renzo ha la possibilità di cambiare paese e di comprare lì un filatoio assieme al cugino Bartolo. Ma i fastidi iniziano a farsi sentire anche lì. La vita dell'uomo non è mai perfetta, immune dalla sofferenza e dai problemi. Si desidera sempre indossare un vestito che non è il proprio, si percepisce un'insoddisfazione che è come un pungolo, anche quando si pensa di aver raggiunto l'obiettivo tanto agognato.Manzoni, per rappresentare tale situazione esistenziale, utilizza un'immagine icastica: l'uomo è come un infermo che desidera cambiare letto, guarda quello altrui e lo vede più comodo e confortevole. Quando finalmente riesce a trovare un altro giaciglio, inizia a sentire..."qui una lisca che lo punge, lì un bernoccolo che lo preme: siamo in somma, a un di presso, alla storia di prima. E per questo, soggiunge l'anonimo, si dovrebbe pensare più a far bene, che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio"Il romanzo non è ancora terminato. L'attività di Renzo procede bene. Nel primo anno di matrimonio, nasce Maria cui seguono tanti altri bambini. Renzo provvede a che...
Dec 5, 2019
9 min
Comunismo, l'utopia senza Dio
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5902COMUNISMO, L'UTOPIA SENZA DIO di Giuliano Guzzo«Godless Utopia», l'utopia senza Dio. Si chiama così l'ultima fatica letteraria di Roland Elliott Brown, studioso e firma di autorevoli testate quali Foreign Policy, Guardian e The Spectator. Un libro che si annuncia davvero interessante se non altro perché è il primo, in assoluto, a raccogliere in modo sistematico il materiale propagandistico sovietico contro la religione. Battaglia, questa, che i comunisti continuarono senza tregua dal 1917 al 1991, fino all'implosione del loro regime, e che iniziarono subito a ridosso della Rivoluzione d'Ottobre al grido di «abbiamo sterminato gli zar terreni e stiamo arrivando a quelli celesti!».In effetti, i sovietici furono di parola dal momento che intrapresero una campagna martellante per screditare tutte le divinità, le confessioni e le tradizioni religiose sul vasto ex impero. Non solo. Chiusero tutte le scuole religiose, chiusero i monasteri e si attivarono per la distruzione totale delle proprietà della chiesa. A dire il vero, però, l'odio comunista non si limitò solo alla Chiesa e alla religione, ma incluse tutto ciò che riguarda l'ordine naturale, famiglia e vita in primis.APPENA AL POTERE LENIN APPROVÒ LEGGI SU MATRIMONIO CIVILE, DIVORZIO E ABORTOSin dal principio, infatti, i comunisti si mostrarono tempestivi, come meglio non potevano, nel lavorare contro l'istituto familiare: il 19 ed il 20 dicembre 1917 - subito dopo la mitica Rivoluzione, dunque - furono varati due provvedimenti che oggi, peraltro, troverebbero senza dubbio posto nell'agenda progressista: il primo, sul divorzio, stabiliva che bastasse la richiesta di uno solo dei coniugi per ottenerlo, mentre il secondo decretò l'abolizione del matrimonio religioso in favore di quello civile. La ciliegina sulla torta, se così possiamo dire, arrivò poi nel novembre del 1920 con la legalizzazione dell'aborto procurato sulla base della semplice richiesta della donna, da effettuarsi in strutture idonee e con personale autorizzato; una misura che rimase in vigore fino al 1936, quando il legislatore sovietico, verosimilmente allarmato dallo scenario venutosi a creare, tornò sui propri passi con un sorta di «controriforma familiare».Ma torniamo alle 191, dense pagine di Godless Utopia, ricche di illustrazioni, poster e copertine delle riviste atee dell'era comunista, con accurate traduzioni degli slogan. Il volume nasce per rompere il silenzio su un argomento che, in Occidente, non ha mai smesso di essere tabù: l'ateismo sovietico, appunto. Questo nonostante ci fu chi, da subito, denunciò apertamente tale dramma. Come fece Papa Pio XI che nella sua enciclica Divini Redemptoris, con chiaro riferimento proprio alla dittatura comunista russa, affermò testualmente: «Abbiamo sovente e con premurosa insistenza denunziate le correnti atee minacciosamente crescenti».LA CADUTA DEL COMUNISMO SOVIETICOSfortunatamente, la cultura laica occidentale ha completamente perso memoria di quel periodo e, soprattutto, dell'ateismo di Stato e di ciò che comportò per milioni di contadini. Già, perché - sottolinea Elliott Brown - nel 1917 la stragrande maggioranza della popolazione del nascente stato sovietico era composta da contadini sì analfabeti eppure solidamente ancorati alle tradizioni e ai principi del cristianesimo ortodosso, che per loro era il solo fondamento culturale e spirituale. Un radicamento che la dittatura comunista - a suon di propagande, certo, ma anche atroci persecuzioni - fece il possibile per eliminare; salvo poi, dopo decenni, cadere miseramente. E non in giorni qualsiasi. Anzi.La fine dell'impero sovietico fu stabilita l'8 dicembre 1991, festa dell'Immacolata Concezione, mentre la firma delle carte e la bandiera rossa ammainata dalla piazza rossa datano il 25...
Nov 21, 2019
6 min
Ipotesi su Gesù: ancora disponibile il long seller di messori
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5882IPOTESI SU GESU': ANCORA DISPONIBILE IL LONG SELLER DI MESSORI di Rino CammilleriLa messe è molta, ma pochi i mietitori, pregate dunque il Padre perché mandi mietitori nella sua messe. Così dice Gesù nel Vangelo. Mietitori: in latino, la ex lingua sacra della Chiesa, «messores». Chissà chi avrà pregato per avere «messores», e con efficacia, in quel lontano 1976 quando uscì, in sordinissima, un libro fondamentale che parlava di Gesù. Un poco noto giornalista de «La Stampa», Vittorio Messori (appunto), ebbe la geniale idea di pubblicare un sommesso Ipotesi su Gesù per i tipi dell'editrice salesiana, editrice «di nicchia» come dicono gli addetti ai lavori.TRADUZIONI PERFINO IN COREANOSommesso, appunto, come quel famoso granello di senape evangelico che poi diventa un grande albero. Nel nostro caso, milioni di copie vendute e traduzioni perfino in coreano. Provateci voi a pubblicare un libro che parla di religione con la Sei e poi state a vedere che cosa succede. Ve lo anticipo: niente. Cento copie vendute a chi è già d'accordo, e vi andrà bene se non sarete sconfessati dai preti stessi. Mi direte che oggi c'è la cristofobia, il gender, il politicamente corretto, l'ospedale da campo per immigrati… Sì, ma solo quelli che hanno una certa età sanno che, però, ancora non si spara, mentre nel 1976 sì. Riviste come «Il Male», dal significativo titolo, inneggiavano tranquillamente alla morte di Paolo VI, e questa era la «satira» che tirava.Un ricordo personale, consentitemi: ero un giovanotto fresco di conversione; andai a una messa contro l'aborto e dovetti passare attraverso due strette ali di lottacontinui che, fino alla porta della chiesa, urlavano, insultavano, cantavano a squarciagola coi megafoni Bandiera rossa. Dentro, pochi vecchietti che cercavano di stare vicini a me, timorosi. Infatti, io, che sapevo in anticipo della «manifestazione» orchestrata, ero venuto, con un paio di amici pure loro neo-convertiti, in giubbotto imbottito e anfibi. Per i curiosi di aneddoti: il parroco, evidentemente pre-conciliare, suonò a stormo le campane per tutta la durata della messa, onde coprire lo strepito infernale che c'era fuori. Questo era il clima.L'APOLOGETICA TORNA DI MODAL'apologetica? Seeeh! Roba pacelliana, un pallido ricordo pre-sessantotino, i più non l'avevano neanche sentita nominare (neanche io). Ebbene, Messori con quel suo libro la rimise in auge e, anzi, al centro del discorso. Molti di quelli che frequentano questo sito (se non tutti) si sono formati con quel libro. Si può dire che da allora abbiamo smesso di vergognarci di essere credenti, di credere che Gesù Cristo è Dio e che ha fondato una Chiesa Cattolica Apostolica e Romana.Messori, convertito anche lui, non aveva fatto altro che andare a vedere le carte, indagando sulle radici della fede e lavorandoci da giornalista investigativo. Poi, la famosa maggioranza silenziosa, che evidentemente non ne poteva più della prepotenza di una minoranza ideologizzata, piano piano uscì allo scoperto, decretando il successo planetario di un libro che parlava di Gesù non in termini devozionali ma facendo semplicemente appello alla ragione. Quel libro che nutrì un paio di generazioni di cattolici (e tanti ne convertì) è bene che venga riproposto, così com'è, ai giovani d'oggi, quelli che vanno appresso ai nuovi pifferai. Che in verità sono sempre gli stessi, solo invecchiati.
Nov 12, 2019
4 min
I migliori sette libri del 2019
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5869I MIGLIORI SETTE LIBRI DEL 2019SI FA SERA E IL GIORNO ORMAI VOLGE AL DECLINORobert Sarah - Cantagalli Editore - pagine 400 - € 21,16 - ottobre 2019«Alla radice del collasso dell'Occidente c'è una crisi culturale e identitaria. L'Occidente non sa più chi è, perché non sa più e non vuole più sapere chi l'ha creato, chi l'ha plasmato. Molti Paesi ignorano la propria storia. Questo soffocarsi conduce a una decadenza che apre la strada a nuove civiltà di barbari». Queste parole del cardinale Robert Sarah costituiscono il fil rouge su cui si dipanano le sue nuove conversazioni con Nicolas Diat. Il suo giudizio è chiaro: il mondo è sul ciglio di un precipizio. La crisi della fede e della Chiesa, il declino dell'Occidente, il tradimento delle sue élite, il relativismo morale, la globalizzazione senza regole, il capitalismo sfrenato, le nuove ideologie, la politica che arranca, le derive di un totalitarismo islamista... È giunto il tempo di una diagnosi che non conceda attenuanti. Nell'analisi a tutto tondo dei grandi sconvolgimenti della nostra epoca, il cardinal Sarah ci invita a prendere coscienza della gravità della crisi che stiamo attraversando, mostrandoci come sia ancora possibile evitare l'inferno di un mondo senza Dio, di un mondo senza l'uomo, di un mondo senza speranza. Una riflessione ambiziosa, potente, ormai ineludibile nella quale il cardinale affronta senza riserve la crisi del mondo contemporaneo, donandoci ancora una volta una preziosa lezione di vita e di spiritualità.DIZIONARIO ELEMENTARE DEI LUOGHI COMUNIFrasi, detti, modi di dire alla luce del pensiero cattolicoTommaso Scandroglio - IdA (Istituto di Apologetica) - pagine 512 - € 25,00 - ottobre 2019140 voci (Bisogna rispettare sempre l'opinione degli altri - Cerchiamo ciò che ci unisce, non ciò che ci divide - Ci vorrebbero le quote rosa - Dio ti ama per quello che sei - Era una bugia detta a fin di bene - Figli di coppie gay? L'importante è l'amore - Grazie alla legge 194 sono diminuiti gli aborti - I preti sono tutti pedofili - Io credo a modo mio - Una ragazza si può vestire come vuole...).Una monumentale opera per imparare a rispondere alla dilagante marea anticattolica che si nasconde in centinaia di luoghi comuni diffusi e acriticamente accettati.Da tenere a portata di mano per dimostrare la bellezza e la verità di un giudizio cattolico e aiutare famigliari, amici, colleghi di lavoro, compagni di scuola e università e anche i perfetti sconosciuti, prigionieri del politicamente corretto.VI DICHIARO CELIBI E CASTILa continenza ecclesiastica, unica forma voluta da GesùLuisella Scrosati - La Nuova Bussola Quotidiana- pagine 120 - € 10,00 - ottobre 2019L'Instrumentum Laboris del Sinodo sull'Amazzonia (6-27 ottobre) propone l'ordinazione sacerdotale di anziani, anche con famiglia, senza fare alcun cenno alla continenza perfetta: se la richiesta venisse approvata, sarebbe la prima volta nella storia della Chiesa latina, una rottura con ciò che si è sempre insegnato. Fino al VII secolo la Chiesa ammetteva anche un clero sposato, ma solo se continente. Da allora in poi la Chiesa latina iniziò a chiedere sempre di più, oltre alla continenza, il clero non sposato, come frutto di un approfondimento del rapporto tra Cristo e la Sua Sposa.IPOTESI SU GESÙVittorio Messori - Editrice Ares - pagine 400 - € 14,28 - settembre 2019Dal 1976 questo libro è stato continuamente ristampato e tradotto. Tanto da essere uno dei saggi più diffusi non solo in Italia (oltre un milione di copie) ma anche nel mondo intero, dove circola in una trentina di lingue. Ormai un classico, ma scritto da un autore il cui motto è: «studiare come un buon professore e scrivere come un buon giornalista». Per questo è stato...
Oct 31, 2019
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Libri dal 2009 al 2019 da leggere (o regalare)
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5795LIBRI DAL 2009 AL 2019 DA LEGGERE (O REGALARE)LA BUONA BATTAGLIA - Apologetica cattolica in domande e risposteCorrado Gnerre - Chorabooks - pagine 192 - € 9,99 - anno 2019Il libro raccoglie le risposte che Corrado Gnerre ha dato nel corso di questi anni a lettori che hanno scritto alla redazione del mensile Radici Cristiane. Si va da contenuti teologici, a contenuti più specificamente morali, storici e filosofici. Ne vien fuori una piccola enciclopedia dei temi più scottanti l'apologetica cattolica; dunque utilissima per chi vuole un agile strumento per poter difendere le ragioni della Fede Cattolica. Corrado Gnerre, apologeta cattolico, dirige il sito Il Cammino dei Tre Sentieri ed è Guida nazionale dell'omonima associazione. E' autore di diverse pubblicazioni. Per Chorabooks ha pubblicato Disorientamento. Una lettura cattolica della religiosità orientale.Per ordinare il libro, clicca qui! https://www.mondadoristore.it/La-buona-battaglia-Corrado-Gnerre/eai978988796162/SEMPER VIRGO - La verginità di Maria come formapadre Serafino Lanzetta - Casa Mariana Editrice - pagine 160 - € 12,75 - anno 2019Siamo preda di un amorfismo contagioso che diluisce i misteri della fede nel flusso del tutt'uguale. Abbiamo perso la forma, cioè quel principio che determina l'essenza di una cosa e che la specifica distinguendola da tutte le altre. L'invito ad essere perfetti è rivolto a tutti, però abbiamo dimenticato che c'è una gerarchia negli stati di vita del cristiano. Così il matrimonio e la vita consacrata, livellati per invitare tutti alla santità, versano entrambi in una crisi profonda. Crisi che non risparmia neppure il celibato, soggetto ormai alle trasformazioni epicuree del tempo. La soluzione è Maria Vergine. La sua perpetua verginità è la forma originaria che ha plasmato Cristo e in Lui ogni cristiano e ogni vocazione cristiana. Nella sua illibata verginità c'è l'inizio e il compimento. Il mistero della verginità di Maria è la garanzia del primato di Dio nel mondo. È la prova che quel Regno portato da Cristo inizia non dalla carne ma dallo spirito per nobilitare la carne e portare tutto l'uomo in una dimensione che va oltre, quella del Regno nella sua pienezza, dove Dio sarà «tutto in tutti» (1Cor 12,6). Maria è il grembo verginale nel quale è custodito.Per ordinare il libro, clicca qui! https://www.amazon.it/dp/889857715XLEONEPaola Mastrocola - Einaudi - pagine 223 - € 15,72 - anno 2018Un quartiere che si chiama il Bussolo e può essere ovunque, in qualsiasi città. Oggi, ai giorni nostri. Una madre e un figlio. Lei, Katia, una donna sola di trentasei anni, presa dal lavoro, separata dal marito, pochi soldi, poco tempo, sempre di corsa, appesa a sogni nebulosi che non osa sognare fino in fondo. Lui, Leone, un bambino di sei anni solitario e timido, sottile come un giunco. Un giorno, in mezzo a tutta la gente che passa, alle auto, sotto le luci intermittenti degli alberi di Natale, si mette a pregare. E la madre scopre, con stupore e vergogna, che lo fa spesso, un po' ovunque. Si apparta, s'inginocchia, e prega. Per strada, al cinema, in bagno. Prega quand'è preoccupato, quando gli manca la nonna e il gioco del comò. O quando vorrebbe un bacio. O quando desidera aiutare qualcuno. La voce circola in fretta. Leone diventa «il bambino che prega», lo scandalo della scuola, del quartiere intero. Molti lo deridono, ma molti, anche, iniziano a confessargli i loro desideri. Come fa la vita, Leone può esaudire le richieste o deluderle, avverare i sogni o lasciarli inesauditi. Paola Mastrocola ha scritto una storia realistica e allo...
Aug 28, 2019
12 min
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