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Planned Parenthood nasconde la morte di una donna durante un aborto
8 minutes Posted Jun 16, 2026 at 7:39 pm.
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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8574

PLANNED PARENTHOOD NASCONDE LA MORTE DI UNA DONNA DURANTE UN ABORTO
di Fabio Piemonte
 
Planned Parenthood è ritenuta responsabile di aver occultato intenzionalmente la morte di una giovane madre a seguito di un aborto. Il tragico evento si è verificato a Fort Collins, in Colorado, in una clinica della rete del colosso americano degli aborti: la ragazza è morta per complicazioni sopraggiunte dopo un aborto chirurgico praticatole nel secondo trimestre di gravidanza. Lo ha confermato il referto dell'autopsia sul corpo della diciottenne Lexi Arguello, che però è stato reso pubblico soltanto adesso, al termine di una battaglia legale durata oltre un anno. Finora, infatti pare purtroppo che questa potente industria dell'aborto non sia mai stata chiamata a rispondere in tribunale per aver posto fine alla vita di una madre, oltre che a quella del suo bambino ancora in grembo.

OCCULTARE INFORMAZIONI PUBBLICHE
In effetti, Planned Parenthood ha cercato in tutti i modi di insabbiare il tragico epilogo di questa storia. È stata necessaria una battaglia legale di più di un anno per rendere pubblico il referto dell'autopsia della giovane madre del Colorado. Lexi Arguello si è infatti sottoposta all'aborto il 6 febbraio 2025, quando era incinta di 21 settimane e 6 giorni. Il referto ha individuato la «probabile embolia da liquido amniotico» come condizione che ha contribuito in modo significativo al suo decesso. Stando a quanto constatato dal medico legale, a seguito dell'intervento abortivo, la giovane avrebbe manifestato una coagulazione intravascolare disseminata, ossia un grave disturbo della coagulazione che le ha poi provocato un collasso cardiovascolare e un'insufficienza a livello multiorgano. Sebbene due note organizzazioni pro-life - Operation Rescue e Life Legal Defense Foundation - abbiano richiesto l'autopsia meno di due settimane dopo la morte di Arguello, si sono viste recapitare una copia del referto pesantemente censurata, nella quale venivano omesse le informazioni relative all'aborto e alle possibili complicazioni sopraggiunte. Di qui le suddette associazioni, in collaborazione con l'avvocato del Colorado Tim Goddard, hanno deciso di intentare una causa contro il medico legale per aver interpretato erroneamente diverse leggi e regolamenti in materia, al fine di occultare informazioni pubbliche sulla causa della morte di Lexi. A questo punto, nonostante il medico legale Stephen Hanks avesse ribadito la correttezza delle informazioni riportate nel referto senza rimaneggiamenti, un giudice del tribunale distrettuale ne ha ordinato la pubblicazione integrale lo scorso 27 aprile.

IL TENTATIVO DI INSABBIARE LA VERITÀ
«L'autopsia rivela chiaramente le malefatte di Planned Parenthood. Tale referto è uno dei pochi documenti pubblici in grado di smascherare le responsabilità di Planned Parenthood nella tragica morte di Lexi Arguello», ha dichiarato a LifeNews.com il presidente di Operation Rescue Troy Newman. «È anche un documento che può dimostrare quanto siano diventate pericolose le cliniche abortiste non regolamentate e senza licenza in Colorado. Le donne muoiono e i funzionari statali si voltano dall'altra parte» - ha aggiunto ancora Newman - criticando duramente l'operato del medico legale, il quale avrebbe omesso intenzionalmente alcuni dettagli nel tentativo di non screditare la procedura abortista che, com'è noto, non è avulsa da pesanti ricadute non solo psicologiche ma anche fisiche per la salute della madre. «Il medico legale sapeva perfettamente che le donne potrebbero non entrare in una clinica per aborti se fossero a conoscenza del fatto che il personale sanitario ha ferito o addirittura ucciso una paziente. Solo che, invece di credere che le donne meritino di conoscere tutti i fatti per scegliere a chi e dove...