Show notes
Ieri notte, Brad Stevens e il proprietario dei Celtics Bill Chisholm, si sono seduti allo stesso tavolo per la conferenza stampa in programma ma hanno fornito due versioni totalmente opposte sulla cessione di Jaylen Brown, svelando un blackout comunicativo evidente all'interno della dirigenza dei C's. L'addio di LeBron James innesca intanto uno smantellamento totale del roster in casa Los Angeles Lakers, veloci a cancellare le rotazioni della scorsa stagione per circondare Luka Dončić e Austin Reaves con nuove incognite tecniche come Walker Kessler e Collin Sexton. I conti economici prevalgono infine sul talento in casa Sacramento Kings, pronti a liberarsi di DeMar DeRozan con un taglio da dieci milioni di dollari capace di spianare clamorosamente la strada per un romantico ritorno del veterano ai Toronto Raptors.Il palese disaccordo pubblico tra Stevens e Chisholm rappresenta una banale incomprensione ai microfoni o smaschera le prime vere crepe della nuova proprietà di Boston? Il profondo restyling del supporting cast losangelino basterà a coprire l'ingombrante assenza di James o condannerà il roster di JJ Redick al fallimento nella Western Conference? E la mossa finanziaria di Sacramento segnerà il declino per il maestro del mid-range o si trasformerà nel prologo perfetto per un ultimo leggendario ballo in Canada?Dimmi la tua nei commenti, segui TWENTYFOUR per non perderti mai una puntata e, se ti va, lascia la recensione che ritieni più opportuna, aiuterai questo progetto a crescere.Buon ascolto e buona pallacanestro a tutti.

