Show notes
Si dice che il settore più colpito dalla crisi sanitaria sia quello dei concerti. Ma come sempre non si analizza cosa potrebbe comportare, a livello globale, la mancata ripresa degli eventi dal vivo. O meglio la possibilità che le persone tornino insieme ad "assembrarsi" in un unico luogo. Qualcosa che non riguarda "solo" i concerti purtroppo. Specialmente nel breve-medio periodo. A patto di voler ragionare seriamente su un futuro che al momento non appare nebuloso. Non appare proprio.

