Storia dei Carabinieri
Storia dei Carabinieri
Flavio Carbone
Storia dei Carabinieri è un podcast dedicato alla divulgazione della storia alla storia dei Carabinieri e dell'Arma alla fondazione (1814) ad oggi. https://linktr.ee/storiadeicarabinieriSe ti è piaciuto, lascia una recensione su Apple Podcast/iTunes: https://podcasts.apple.com/us/podcast/storia-dei-carabinieri/id1516917381?uo=4Condividi l'iniziativa con i tuoi amici! Vi aspettiamo!
Episodio 33. La Scuola Allievi Ufficiali Carabinieri Reali (1907-1926)
La fondazione della Scuola allievi ufficiali Carabinieri Reali si inserisce appieno nel periodo giolittiano, caratterizzato da una diversa gestione dell’ordine pubblico e da una azione politica e sociale verso una composizione dello scontro sociale tra le parti, che si era verificato soprattutto nel settentrione d’Italia industrializzato.  Tale iniziativa si sviluppa attraverso i primi anni del Novecento grazie a Giovanni Giolitti e poi continua nel corso della prima Guerra Mondiale per chiudersi nel momento in cui il potere è saldamente nella mani della dittatura mussoliniana delle “leggi fascistissime” spostando la formazione dei futuri ufficiali all'interno dell'Accademia militare di Modena. Per approfondimento consigliamo: - Flavio Carbone, La formazione e il reclutamento degli ufficiali dei Carabinieri Reali (1883-1926), Rubbettino Editore, 2013, acquistabile attraverso questo " target="_blank">link. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Dec 22, 2021
20 min
Episodio 32. La banda della legione allievi e il maestro Luigi Cajoli
Il tema dell’episodio di oggi è dedicato alla  banda della legione allievi e il maestro Cajoli. Si parla spesso della banda dell’Arma come di un Italian brand conosciuto in tutto il mondo e per questo elemento caratterizzante del legame dell’Arma dei Carabinieri con i cittadini e del nostro Paese. La storia della banda è una storia lunga che nasce da molto lontano. In questo epidosio  parleremo della musica della legione allievi carabinieri reali e di un maestro, Luigi Cajoli, a nostro giudizio messo un pò in secondo piano ma elemento chiave di comprensione del grande successo musicale dei Carabinieri.  Ecco dunque un assaggio della storia della banda dell’Arma dei Carabinieri. Dal 1887 Cajoli entra a far parte delle formazioni musicali dell’Arma dei Carabinieri Reali. Con lui la Banda della legione Allievi Carabinieri Reali effettua le prime registrazioni di cui è conservata memoria attraverso rari dischi custoditi presso la Direzione dei Beni Storici e Documentali.  In particolare, emerge la preparazione tecnica e musicale di Cajoli che porta la formazione a crescere nell’esecuzione di nuovi e più complessi pezzi al punto da ricevere il compito di: - rappresentare l’Italia all’estero durante il primo Conflitto Mondiale con una serie di tournee internazionali; - ottenere che sia denominata ufficialmente Banda dell’Arma dei Carabinieri Reali; - cedere la bacchetta di maestro direttore della Banda a un altro importante direttore Luigi Cirenei. C’era stato dunque bisogno di un grande maestro ma, come sappiamo tutti, è solo con l’armonia e la pulizia di esecuzione che un complesso musicale ottiene la consacrazione massima. Ancora una volta si trattava di un lavoro di squadra eseguito brillantemente da Carabinieri particolari, degli specialisti della Musica oramai non più musicanti ma Musicisti. Questa volta come approfondimento, vi indirizziamo ad un lavoro fuori catalogo che oramai si può rinvenire sul sito dell’Arma dei Carabinieri e su quello della Difesa: Si tratta del volume intitolato: La Musica e l’Arma curato da Flavio Carbone, Ministero della Difesa - Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri - Ufficio Storico, Roma, 2017. il volume è fuori catalogo ma si può comunque consultare sia sul sito dell'Arma, sial sul sito della Difesa nell'area storica dedicata all'editoria.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Dec 8, 2021
22 min
Extra 003. Il Podgora di Antonio Vannugli e del Reggimento Carabinieri Reali mobilitato
Il 22 marzo 2018, a margine della mostra "La Grande Guerra dei Carabinieri" svoltasi tra dicembre 2017 e  marzo 2018, si è tenuta una tavola rotonda intitolata "Il Podgora di Antonio Vannugli e del Reggimento Carabinieri Mobilitato" a cui hanno preso parte come relatori il Gen. B (c.a.) Vincenzo Pezzolet e la Professoressa Assunta Trova dell'Università degli Studi di Sassari moderati dal Tenente Colonnello Flavio Carbone. L'evento è stato introdotto e concluso dal colonnello Alessandro Della Nebbia, all'epoca direttore in s.v. del Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri e Capo Ufficio dell'Ufficio Storico del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri. Hanno preso la parola l'Appuntato Scelto Fabrizio Di Clemente, esperto fotografo specializzato in fotografia analogica e militare in servizio al Museo e la Dottoressa Barbara Pavarotti, discendente del Colonnello Antonio Vannugli che ha portato le narrazioni e i ricordi che la famiglia ha tramandato a proposito di Vannugli. Nel corso della tavola rotonda si è parlato sia del ruolo di Vannugli e dei Carabinieri del Reggimento mobilitato il 19 luglio 1915 all'assalto di quota 240 del Monte Podgora ma anche del ruolo dell'ufficiale dopo l'esperienza in prima linea, facendo scoprire aspetti della vita militare degli ufficiali dei Carabinieri nel primo Conflitto Mondiale completamente dimenticati. Ci scusiamo per le difficoltà di ascolto (si suggerisce di ascoltare gli interventi con un paio di cuffie o auricolari possibilmente in luogo chiuso e senza rumori di fondo). Purtroppo, nonostante alcuni interventi in post-produzione per migliorare l'ascolto, la registrazione di base non è ottimale a causa della pessima acustica del salone d'onore del Museo. Alcuni passaggi della tavola rotonda hanno poi trovato spazio nel volume La Grande Guerra dei Carabinieri che sfogliabile sia sul sito dell'Arma, sia nell'area storica del sito del Ministero della Difesa. Nell'augurare buon ascolto, noi del progetto Storia dei Carabinieri rimaniamo a disposizione per collaborazioni e iniziative comuni. Vi invitiamo a seguirci sulle piattaforme social che preferite attraverso questo link. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Dec 1, 2021
1 hr 42 min
Episodio 31. Alcune missioni all'estero di inizio Novecento (Cina e Cile)
L'episodio 31 ci porta lontano nella geografia di altri continenti e in particolare nella Cina della rivolta dei Boxer e nell’America Latina del Cile. In questi due Paesi con l’inizio del Ventesimo secolo si è instaurata la presenza dei Carabinieri ma, come vedremo a breve, per motivi e per tempi diversi. I Carabinieri partecipano al corpo di spedizione internazionale con un drappello inviato con le funzioni di polizia militare che, appena giunto a Pechino, si occupa di garantire la sicurezza della legazione e la scorta e tutela delle più alte personalità italiane presenti raccogliendo apprezzamenti e stima. Al momento dell'evacuazione del contingente italiano nel 1903, si costituisce anche un distaccamento a Tien-Tsin località ove era stata assegnata una concessione al regno d'Italia. Così i Carabinieri si ritrovano almeno sino al 1914.  In Cile, due marescialli maggiori, Torquato Cremonesi e Felice Riva dal 1909 al 1911 impegnarono il ruolo, con il grado di Alferez, di istruttori per il Cuerpo de Carabinieros de l'Ejercito trasferendo saperi e competenze ai colleghi cileni che avevano assunto da poco quella denominazione. I due militari italiani assolsero compiti di addestramento, monitoraggio e mentoring dei colleghi latinoamericani. Al termine della missione, Cremonesi e Riva ricevettero la croce al merito militare, l'onorificenza militare esistente all'epoca. Se guardiamo alle due esperienze estere possiamo considerare alcuni aspetti: il primo il compito di polizia militare al seguito del contingente italiano inviato in Cina si trasforma quasi subito in quella di forza dell’ordine a statuto militare che gestire e cura l’ordine e la sicurezza pubblica; il secondo aspetto è legato al ruolo di addestramento, mentoring e monitoraggio delle forze di polizia locale quando richiesto dai propri governi come nel caso del Cile. In entrambi i casi emerge una capacità di gestire situazioni nuove e raggiungere risultati apprezzabili. Il caso della Cina poi consente di sottolineare come questo rappresenti una delle prime situazioni di impiego dei Carabinieri al servizio del ministero degli Affari Esteri, per la vigilanza e la sicurezza della legazione a Pechino e la concessione a Tien-Tsin come poi avrebbero fatto altri colleghi molti anni dopo attraverso il Comando Carabinieri Ministero Affari Esteri istituito il 15 settembre 1979 del quale è stato celebrato pochi anni fa il quarantennale.  Come approfondimento, vi indirizziamo ad un lavoro fuori catalogo che oramai si può rinvenire sul sito dell’Arma dei Carabinieri. Si tratta di uno dei due volumi sulla presenza all’estero dell’Arma dei Carabinieri pubblicati da Maria Gabriella Pasqualini:  Le missioni all'estero dei Carabinieri 1855-1935, Ente Editoriale Arma dei Carabinieri, Roma, 2001. Oggi il volume è consultabile sul sito dei Carabinieri. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Nov 24, 2021
15 min
Episodio 30. I Carabinieri sull'Isola di Creta (1897-1906)
Il tema dell’episodio numero trenta è Il ruolo dei Carabinieri sull’isola di Creta (1897-1906) Questa storia oggi ci porta su una delle isole più grandi del Mar Mediterraneo, l’Isola di Creta. In questa isola, a seguito di un conflitto interetnico tra la popolazione locale di origine greca e di fede cristiano ortodossa e la popolazione di origine turca e di fede musulmana fu necessario organizzare una forza di polizia locale, la Gendarmeria Cretese e, per realizzare tale progetto, fu attribuito proprio ai Carabinieri italiani l’onere e l’onore. Così dal 1897 al 1906, furono i Carabinieri che addestrarono, formarono, monitorarono e quindi consigliarono la Gendarmeria cretese passando poi il testimone ad alcuni ufficiali greci a cui fu così possibile portare avanti la missione. L’opera dell’Arma dei Carabinieri Reali fu molto efficace tanto da costituire un corpo di élite che rimase in servizio anche nei momenti più difficili quando le tensioni sull’isola si acuirono. Come approfondimento, vi indirizziamo ad un lavoro fuori catalogo che oramai si può rinvenire sul sito dell’Arma dei Carabinieri. Si tratta di uno dei due volumi sulla presenza all’estero dell’Arma dei Carabinieri pubblicati da Maria Gabriella Pasqualini: Le missioni all'estero dei Carabinieri 1855-1935, Ente Editoriale Arma dei Carabinieri, Roma, 2001.  Oggi il volume è consultabile sul sito dei Carabinieri.  --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Nov 10, 2021
21 min
Extra 002. Museo, Bandiera e 4 Novembre
L'episodio #extra è costituito dalla registrazione operata da Flavio Carbone dell'incontro tenutosi il 3 novembre 2016 presso il #MuseoStorico dell'Arma dei #Carabinieri e che aveva come oggetto. Il "4 novembre e il tricolore". L'incontro, al di là di quanto riportato sulla locandina, è stato co-gestito dal dottor #EmanueleMartinez e dal tenente colonnello #FlavioCarbone, rispettivamente all'epoca del Museo Centrale del Risorgimento Italiano di Roma e dell'Ufficio Storico del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri. La registrazione è stata effettuata in #presadiretta e nonostante gli interventi in post-produzione il suono non è perfetto. Ci scusiamo per l'inconveniente. Sul tema della bandiera dell'Arma dei Carabinieri, si segnala un articolo realizzato dal colonnello #MassimilianoSole per il Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri (disponibile gratuitamente on-line) e dedicato alla cerimonia di consegna del vessillo. Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Nov 3, 2021
18 min
Episodio 29. Il quinterno di scritturazione: la formazione permanente
Il quinterno di scritturazione ha rappresentato un elemento di formazione permanente per generazioni di Carabinieri. Si trattava in buona sostanza di far migliorare i Carabinieri, ma anche gli appuntati e i vicebrigadieri, nelle loro capacità di scrittura in una società che era ancora profondamente analfabeta. In questo senso il quinternetto di scritturazione costituì un elemento di crescita professionale e culturale e permise a tanti Carabinieri di poter accedere alla carriera da sottufficiale e in qualche caso a quella da ufficiale con un sensibile miglioramento economico e di riconoscimento sociale.  Il quinterno fu abolito solamente dopo la seconda Guerra Mondiale grazie a una massiccia alfabetizzazione della società che rese tale piccolo e semplice strumento superfluo. Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Oct 27, 2021
10 min
Piccole storie 001. Una piccola storia. Il Carabiniere Giovanni Paderni
Con "una piccola storia. Il Carabiniere Giovanni Paderni", Storia dei Carabinieri avvia un nuovo piccolo progetto dedicato alla narrazione di vicende che hanno visto protagonisti i Carabinieri, quelli più modesti, quelli che appartenevano alla bassa forza, quelli del servizio diuturno senza troppe pretese.  Giovanni Paderni svolse il suo servizio di leva nell'Arma dei Carabinieri Reali dal 1894 al 1899 quando al termine del suo servizio fece ritorno a casa, nella sua #Bornato, ora frazione del comune di #CazzagoSanMartino, in provincia di #Brescia. Grazie ai ricordi di famiglia è possibile ricostruire qualche vicenda meno nota e, a nostro giudizio, interessante del ruolo di questo militare dell'Arma dell'epoca. L'episodio è realizzato in collaborazione con Matteo Paderni, discendente diretto del #Carabiniere e responsabile del profilo Instagram regio_esercito, che ringraziamo sentitamente per la sua adesione all'iniziativa e collaborazione al progetto.  Ne approfittiamo per segnalare il suo profilo Instagram (e anche il nostro) certi che chi ascolta questo #episodio del nostro #podcast possa diventare suo follower sul social network fotografico per eccellenza. Se avete avuto parenti nell'Arma dei Carabinieri e volete condividere con noi le storie di famiglia potete contattarci direttamente dove preferite, qui i contatti.  Buon ascolto! --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Oct 20, 2021
18 min
Episodio 28. Il Galateo del Carabinieri di Gian Carlo Grossardi
In questo episodio sono presentati Gian Carlo Grossardi e la sua opera più famosa, il Galateo del Carabiniere. Il volume fu pubblicato nel 1879 dall’editore Candeletti a Torino, allorquando vi svolgeva servizio quale aiutante maggiore presso la legione allievi Carabinieri.  Si tratta di un opera che ebbe un discreto successo iniziale e che poi fu presente a lungo nelle caserme dell'Arma. Dopo circa un secolo essa fu ristampata dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri. Più recentemente, Storia dei Carabinieri ha realizzato il progetto di lettura dell'intero libro ora reperibile sia sul nostro canale YouTube, sia nel video del profilo Instagram. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Oct 13, 2021
12 min
Extra 001. La commemorazione del 7 ottobre 1943 al Museo Storico dell'Arma (4 ottobre 2016)
L'episodio #extra 001 è stato realizzato grazie alla registrazione audio della commemorazione del 7 ottobre 1943 (la cattura dei Carabinieri a Roma da parte dei tedeschi) tenutasi presso il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri il 4 ottobre 2016. La registrazione integrale è stata fatta dal vivo senza intervenire con riduzioni e tagli. Dopo una presentazione da parte del colonnello Alessandro Della Nebbia, all'epoca Capo Ufficio Storico del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, la parola è stata ceduta al Generale (r) Vincenzo Pezzolet, uno dei più importanti storici dei Carabinieri e poi alla professoressa Annamaria Casavola, autrice di un volume intitolato 7 ottobre 1943. La deportazione dei Carabinieri nei lager nazisti fuori catalogo e di una nuova edizione Carabinieri tra resistenza e deportazione. 7 ottobre 1943 - 4 agosto 1944. Hanno poi preso la parola dall'uditorio il generale (r) Goffredo Mencagli, il generale (c.a.) Cesare Vitale, compianto presidente dell'ONAOMAC scomparso nell'aprile 2021 e il professor Fabio Barbaro dell'Associazione Nazionale Volontari e Reduci Garibaldini di Roma. La conclusione dell'intervento è stata lasciata al colonnello Della Nebbia --- Send in a voice message: https://anchor.fm/storiadeicarabinieri/message
Oct 6, 2021
1 hr 22 min
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