
Abbiamo ancora bisogno di eroi? Molti pensano di no. Eppure nel cinema, nella letteratura, anche nei videogiochi, gli eroi sono stati e sono ancora presenti, centrali: se il western è un genere che può sembrare in declino, un altro genere ha preso il suo posto, il fantasy, animato anche quello da gesta eroiche oltre che dalla presenza di maghi e di draghi. C’è sempre bisogno di eroi, come c’è sempre bisogno di miti.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Jan 20, 2023
13 min

Le festività, in quanto parte del tempo libero, sono momenti di riposo e di relax. E si tende a trascorrerle vestiti in modo informale, il che per molti e per buona parte del tempo significa in jeans. Sessant’anni fa questo tipo di pantaloni e questo tessuto avevano un significato molto diverso: erano una moda, giovanile e ribelle. Poi altre mode giovanili sono passate o sono rimaste care solo a minoranze, come i capelli lunghi maschili. I jeans sono rimasti e si sono estesi a tutti: per la loro comodità, e proprio per la loro informalità. Un tempo era nei giorni di lavoro che ci si vestiva con abiti dimessi e resistenti allo sporco, le feste erano l’occasione per vestirsi piò accuratamente. Da qualche decennio con l’estendersi delle attività nel campo dei servizi e il ridursi di quelle agricole e industriali, in ufficio è imposto di fatto un abbigliamento piò formale, comunque piò accurato. I giorni di festa si passano spesso in jeans, salvo magari in alcuni momenti ’mettersi in tiro’, per andare a ballare o a incontrarsi a cena: eleganti, ma con una punta di ironia. Quando ci rivolgiamo a una persona lo facciamo con un pronome (in italiano soprattutto il tu e il lei) e con forme verbali che indicano la distanza sociale tra gli interlocutori, la confidenza o il rispetto. Nello stesso senso vanno anche altri segnali, come per esempio i saluti, dal diretto ’ciao’ al piò distaccato ’buongiorno’, o il chiamarsi per nome o per cognome, magari facendolo precedere da un ’signor’ o ’signora’. Ma nel corso del tempo si sono registrati diversi cambiamenti: mentre il voi, nonostante il tentativo fascista di imporlo al posto del lei, è di fatto sparito tranne che in alcune regioni, si nota in questi anni un crescere dell’uso del tu anche tra persone che non si conoscono. Si tratta di un’apparente attenuarsi delle distanze, ma il significato di una simile trasformazione forse è meno evidente di quanto possa sembrare, visto anche che si verifica in una società che è tra le meno egualitarie degli ultimi secoli.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dec 27, 2022
15 min

Natale: una festa cristiana, il giorno del compleanno di Gesò. Ora però la celebrano tutti, anche i non credenti, spesso anche i credenti in altre fedi. E’, per tutti o quasi tutti, la festa delle riunioni familiari, e la festa dei regali. Da dove è nata questa consuetudine? Sono confluite nel Natale molte diverse tradizioni. Già la scelta del giorno, che coincide all’incirca con il solstizio d’inverno, è piò antica del cristianesimo. Poi c’era un’altra festa dei regali, l’Epifania, che nasceva dal testo evangelico e dalla storia dei re Magi coi loro doni, ne rimane un’eco nei regali che la Befana continua a portare specie ai bambini piò piccoli. Babbo Natale poi è legato a un’altra tradizione cristiana, quella di san Nicola di Bari. Forse sta proprio in queste radici profonde e aggrovigliate la forza del Natale, ma sta anche in costumi strettamente economici, come la tredicesima mensilità introdotta negli anni del fascismo e diventata legge negli anni Sessanta. E l’abitudine di farsi gli auguri, anche con gli sconosciuti? Lo si potrebbe considerare un gesto superficiale, inutile, ma favorisce un clima piò gentile: sentirsi tutti parte di una stessa società, di una stessa umanità.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dec 20, 2022
15 min

Siamo circondati, specialmente quando si avvicinano le elezioni, da numeri che con tanto di decimali ci dicono quello che pensiamo e quello che ci accingiamo a fare quando saremo nell’urna. Nati meno di un secolo fa negli USA, meno di ottanta in Italia, i sondaggi spesso predicono con relativa accuratezza i comportamenti e le scelte del pubblico, a volte fanno errori anche clamorosi. Ma qual è il loro vero ruolo in una democrazia? Per quindici giorni prima di una tornata elettorale sono vietati, perché evidentemente si teme che esercitino un’indebita influenza sull’elettorato. Ma allora si tratta davvero di uno strumento oggettivo e scientifico o di fatto di una parte del confronto politico? I partiti, di governo e di opposizione ne traggono spunti per capire quali temi sono piò “popolari“, quali meno, e spesso per allinearsi sulle posizioni che si suppone ottengano maggiore consenso. I media fanno dei sondaggi una strana notizia: che parla non di quel che è successo ma di quel che succederà. Oggi comunque ci sono anche altri strumenti per sondare quel che pensiamo, seguendo momento per momento quel che facciamo mentre ci muoviamo in Internet.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dec 13, 2022
15 min

Quando ci rivolgiamo a una persona lo facciamo con un pronome (in italiano soprattutto il tu e il lei) e con forme verbali che indicano la distanza sociale tra gli interlocutori, la confidenza o il rispetto. Nello stesso senso vanno anche altri segnali, come per esempio i saluti, dal diretto ’ciao’ al piu’ distaccato ’buongiorno’, o il chiamarsi per nome o per cognome, magari facendolo precedere da un ’signor’ o ’signora’. Ma nel corso del tempo si sono registrati diversi cambiamenti: mentre il voi, nonostante il tentativo fascista di imporlo al posto del lei, e’ di fatto sparito tranne che in alcune regioni, si nota in questi anni un crescere dell’uso del tu anche tra persone che non si conoscono. Si tratta di un’apparente attenuarsi delle distanze, ma il significato di una simile trasformazione forse e’ meno evidente di quanto possa apparire.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Dec 7, 2022
14 min

All’inizio del Ventunesimo secolo si è calcolato che per la prima volta nella storia la popolazione delle città, nel mondo, avesse superato quella delle campagne. E il movimento continua incessante, spostando soprattutto in alcune paesi decine di migliaia di persone ogni giorno e dando vita a immense megalopoli come Delhi, São Paulo, Il Cairo, e numerose altre. In che cosa consiste l’attrattiva delle città? Sicuramente nella speranza di potere trovare occupazioni meglio remunerate, e soprattutto di potere scegliere il proprio destino. Ma ci sono anche altri fattori, meno materiali e meno misurabili: la varietà delle esperienze, personali e anche percettive, che le città offrono, il sentirsi forse piò soli ma anche piò liberi di quanto accada in un villaggio “dove si conoscono tutti“. Le metropoli del mondo attuale possono sembrare sempre piò simili, anche per le tecnologie che dominano l’ambiente urbano, artificiale per definizione e tanto piò artificiale quanto maggiori sono le dimensioni. Ma molte città hanno comunque una loro “personalità“, difficile da definire eppure riconoscibile.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nov 29, 2022
13 min

Nel 2021 il fatturato del gioco d’azzardo in Italia ha superato i 107 miliardi. Di questi, una percentuale elevata continua a essere giocata, e persa, alle ’macchinette’ presenti in centinaia di esercizi pubblici, e una ancora piò alta, che si avvicina al 60%, va ai siti d’azzardo on line. Il gioco a rischio è un fenomeno antico, e lo stato ne ha sempre tratto considerevoli profitti, promuovendo comportamenti che dovrebbe combattere, perché danneggiano le persone, le famiglie, la società tutta. Ma da quando sono stati introdotti apparecchi basati su programmi informatici è stato possibile condizionare il comportamento dei giocatori, inducendoli a puntare sempre di piò, e quindi a perdere sempre di piò, perché le probabilità sono comunque contro di loro. Tra le tecnologie con cui viviamo quelle dell’azzardo, negli esercizi pubblici o sempre di piò quelle che ci permettono di giocare on line, sono quelle che danno maggiore dipendenza, e che costano di piò a chi gioca. Non certo ai gestori, e neppure allo stato.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nov 22, 2022
17 min

Il nostro parlare, il nostro scrivere, pullulano di parole inglesi. E anche di parole che mescolano, ibridano, il vocabolario inglese con il nostro. Possono venire introdotte per comodità, o perché l’inglese sembra conferire un tocco di prestigio, a un progetto, a un prodotto da vendere. E’ un fenomeno che può infastidire, ma non deve stupire: i paesi piò potenti spesso impongono agli altri, di fatto, le loro parole.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nov 16, 2022
11 min

’Perdente’, una parola che esiste da secoli in italiano, ha acquistato in questi ultimi anni un significato in parte nuovo, derivato dall’inglese, a indicare non qualcuno che semplicemente ha perso, ad esempio una partita, ma qualcuno che sembra destinato, comunque alla sconfitta. La fortuna di parole come queste è il segno dell’affermarsi di una visione impietosa del mondo, che conferma, e legittima, la diseguaglianza crescente. Ma tutti, prima o poi, possiamo essere i perdenti.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Nov 1, 2022
14 min

Il 31 ottobre è una ricorrenza nuova per l’Italia, e richiama una festa nota soprattutto negli USA, Halloween, le processioni di bambini con l’intimazione ’dolcetto o scherzetto’, e i travestimenti. L’arrivo di Halloween si collega al progressivo impallidire di alcune occasioni festive tradizionale, un tempo largamente celebrate, e anche a riti nuovi, alcuni di taglio non religioso ma erotico.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Oct 25, 2022
14 min
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