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S1 - E6 Come costruire un sito web di successo, parte 2
56 minutes Posted Jul 11, 2022 at 9:12 am.
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Con Claudio Tonti, Giovanni Ciampaglia e Nicola Bonora scopriamo tra casi di successo e ambiti da considerare, perché non esiste design senza ricerca e perché una proposta è quella giusta. Il tutto attraverso una sintesi del Podcast in sei punti chiave.

1) Non esiste design senza ricerca

È questo il concetto che dovrebbe guidare la progettazione di un sito web. Senza ricerca, senza pensiero, l’approccio è esecutivo, basato sul passato e sulle certezze acquisite nel tempo. Per questo il tempo del pensiero è fondamentale. Così com’è fondamentale avere un metodo.

La creatività è unione dei puntini, trovare nuove forme utilizzando elementi preesistenti al fine di creare qualcosa di nuovo, utile e bello. E ricercare, reperire puntini, significa creare progetti che funzionano ma sono anche sostenibili.

2) La qualità della domanda fa la differenza

Ricerca e domanda sono collegate, e rispondere a una domanda con un’altra domanda significa innescare un processo di scoperta virtuoso, il primo passo verso un’esplorazione più approfondita. Quando si pensa o progetta un sito web si scava dialogando, e l’approccio alle domande e la qualità delle stesse possono dire molto su come lavora l’agenzia.  

Il partner giusto è colui che fa domande e che aiuta l’azienda a raccogliersi attorno a quelle giuste. Dalle quali poi partire.

3) Gli ambiti da indagare, le domande da fare

Sono quattro gli ambiti di indagine principali:

  • Componente aziendale.
  • Utenti.
  • Contenuti.
  • Concorrenza.

L’avvio dell’indagine conoscitiva, ovvero l’esercizio d’ascolto e assorbimento che poi avvia il confronto e innesca il percorso di progettazione, prende poi via da una serie di domande che, inizialmente, possono stimolare risposte narrative.

  • Perché esiste l’azienda?
  • Che cosa fa particolarmente bene?
  • Cosa muove le persone?

4) Da esploro ad acquisto: innescare il movimento

Occorre avere chiaro un concetto importante: il sito web è lo spazio ideale per far muovere le persone. Da esploro a desidero, da desidero a voglio, da voglio ad acquisto. Sia la fase di ricerca sia quella progettuale servono a capire quali elementi possano aiutare il movimento. Inoltre questo percorso contamina tutti i vari touchpoint aziendali.

5) Tre tipi di casi, tre opportunità da gestire

Quando ci si trova a progettare un nuovo sito possono verificarsi tre situazioni:

  • Caso 1: l’azienda è in grado di rispondere a ogni domanda - Allora la ricerca diventa occasione per assorbire e diventare consapevoli del suo impegno e dei suoi valori.
  • Caso 2: l’azienda è in grado di rispondere solo ad alcune domande - Allora la ricerca diventa occasione per chiarire dubbi e far emergere le informazioni mancanti.
  • Caso 3: l’azienda non ha le risposte - In questo caso la fase di ricerca è sì più difficile ma anche più stimolante perché è possibile costruire le risposte insieme.

6) Una proposta è quella giusta

Che l’azienda sia in grado o meno di rispondere a tutte le domande, la discriminante tra progetto soddisfacente o insoddisfacente per il cliente dipende dal grado di coinvolgimento del cliente stesso. Se il viaggio si fa insieme, si costruisce insieme e ai risultati si arriva insieme. Proprio per questo, alla fine di un processo progettuale ben svolto, il risultato non possono essere le dispersive (e ormai obsolete) tre proposte. Se la ricerca è stata condotta correttamente la proposta può essere solo una, quella giusta. Le tre proposte servono solo se il cliente non ha partecipato al design.