Quinto episodio per il nostro Podcast. In questa puntata Claudio Tonti e Giovanni Ciampaglia dialogano con Nicola Bonora, UX Strategist e Content Designer, confrontandosi su un tema che offre innumerevoli spunti di riflessione: cosa significa davvero costruire un sito web.
Qual è il significato di un sito per un brand? Dove si colloca all’interno dell’ecosistema comunicativo di un’azienda? Come ci si approccia a questo tipo di progetto?
Lo scopriamo insieme attraverso una sintesi del Podcast in cinque domande fondamentali.
Domanda 1: Ha senso parlare di siti nel 2022?
Ha senso a patto che il sito si innesti correttamente nell’evoluzione dei comportamenti del pubblico e sia una costruzione aderente agli obiettivi, al tipo di business e al target dell’azienda.
Domanda 2: A cosa serve un sito?
Se dovessimo avvalerci di una metafora sportiva, potremmo definire il sito la “casa base”, il luogo dove si segna il punto e dove avvengono scambi di valore per l’azienda. È infatti qui, proprio nel sito, che si mette a terra l’asset strategico, si raggiungono gli obiettivi prefissati.
È dunque fondamentale, prima di iniziare ad approcciare la costruzione di un nuovo sito, valutare quanto ogni singolo obiettivo - vendita di prodotti, notorietà del brand, acquisizione contatti, rafforzamento customer care - pesi, in termini di Web Experience e in termini di contenuti.
Domanda 3: Cosa significa farsi la domanda giusta?
Prima di costruire occorre progettare. Prima di progettare occorre farsi delle domande. Consapevoli, mirate, adeguate.
La formulazione della domanda giusta, quella vera, è tuttora una grossa sfida quando si tratta di costruire la propria identità nel web. Si tende, purtroppo, ad agire ancora dando la risposta giusta alla domanda sbagliata. Per poi stupirsi che il sito, pur tecnicamente perfetto, non riesca a far fare al brand quel salto evolutivo necessario per la sua crescita.
Domanda 4: Come si fa la domanda giusta?
Solo capendo meccanismi e flussi, e come il brand gestisce le relazioni nel cosiddetto “mondo reale” è possibile interpretare al meglio il mezzo web e far sì che generi valore.
Emerge così un punto fondamentale della questione: quando si chiede un sito in realtà si sta chiedendo come cambiare modo di comunicare. E se il bisogno è cambiare, è necessario avere un partner che porti alla luce i valori aziendali, per poi trasformarli in un nuovo modo di raccontarsi. Leggibile per le persone, utile per il business.
Domanda 5: Quali sono gli errori da evitare?
1) Non vedere il sito come parte di un ecosistema.
2) Non c’è design senza ricerca.
3) Non si considera il concetto di evoluzione.


