Panta, parole dai libri
Panta, parole dai libri
Graphe.it edizioni
Pagine dai libri della Graphe.it edizioni: saggistica, spiritualità e varia.
Breve storia filosofica della voce, di Laura De Luca
La voce è uno strumento, si suol dire, specie per chi la usa nel proprio lavoro (nel teatro, nel mondo della musica e dello spettacolo, e in mille altre situazioni comunicative), e non mancano certo i manuali che promettono di insegnare come si fa. Difficile descrivere cosa invece faccia questo libro, se non dicendo che risponde ai perché: con quale scopo, verso quale direzione, provenendo da quale storia e da quale base spirituale e filosofica stai facendo uscire la tua voce? «La voce è una mano, un artefice, è l’erpice che smuove la terra e evoca il germoglio. Così il suono autofeconda il pensiero. E nella voce, il suono si pensa»: dunque usare bene la propria voce – qualcosa di unico, inevitabilmente individuale, ma anche antico come l’uomo – senza comprenderne il significato, senza un impianto che si può ben definire filosofico, significa rischiare di possedere una tecnica priva di pensiero, priva di anima. E, infine, priva dell’elemento che secondo l’autrice è forse il più importante nell’abilità vocale: la capacità di ascoltare.Laura De LucaBreve storia filosofica della voceGraphe.it edizioni[voce: Laura De Luca]
Jan 8, 2021
2 min
L'amante di se stessa, di Andrea Biscàro
Andrea Biscàro, L'amante di se stessa. Vita di Madame Rimsky-Korsakov«A Parigi si ride degli dei, dei re, dell’amore, si ride di gusto, si ride delle illusioni, si ride persino quando si soffre, e quello che non si accetta è la serietà, e tutti hanno la pretesa d’averla».Diceva così Madame Varvara Rimsky-Korsakov, russa, parigina d’adozione, protagonista di un avvincente viaggio nell’Europa aristocratica della seconda metà del XIX secolo. Varvara è una bionda fatale dal fascino slavo. Alta e snella, seduce con un semplice sguardo.Sempre al centro della cronaca parigina, amante del canto, colta e raffinata suscita l’invidia di cortigiane e principesse.L’amante di se stessa conduce il lettore nel mondo cinico e incantato dei saloni da ballo e dei salotti di San Pietroburgo e Parigi.E sarà di nuovo lei: la Venere tartara, il cui ritratto troneggia ai giorni nostri in una delle sale espositive del Musée d’Orsay, ai bordi della Senna.(voce: Corrado Niro)
Feb 24, 2020
7 min
I due volti dell'anima. Maschile e femminile
In molte tradizioni religiose l'Anima è vista come l'Uno che contiene una dualità: sono i due Volti dell’Anima, noti anche come energia maschile ed energia femminile.Sulla Terra la necessità che questi due aspetti entrino in relazione viene resa e oggettivata da un corpo fisico ben preciso e la grande attrazione sessuale che esiste fra uomini e donne è l’espressione più concreta della forza che lega le due energie. Tuttavia, affinché avvenga il passaggio creativo, è necessario che le profonde differenze di genere siano riconosciute.Se non avviene nella realtà un profondo amore tra gli uomini e le donne, vuol dire che l’Anima è ancora oscura a se stessa.(voce: Corrado Niro)
Feb 17, 2020
3 min
La leggenda del Ponte dell'Arcobaleno
Quando muore un animale domestico a cui eravamo molto legati proviamo un dolore profondo, eppure spesso poco riconosciuto socialmente: i nostri sentimenti ed emozioni possono essere sminuiti o addirittura ridicolizzati dagli altri, tanto da indurci a vergognarci a esprimerli e affrontarli. L’assenza di una ritualità codificata per celebrare il distacco può, poi, acuire il disagio. In realtà gli studi dimostrano che la sofferenza per la morte di un animale amato non è tanto diversa da quella che ci colpisce quando muore una persona cara, ed è normale e legittimo sentirci afflitti. Così come è legittimo, se lo riteniamo necessario, chiedere aiuto a uno psicologo per elaborare il lutto.Pier Luigi Gallucci, Il dolore negato. Affrontare il lutto per la morte di un animale domestico, Graphe.it edizioni(voce: Ilaria Trombi)
Feb 10, 2020
2 min
Zombi, strane storie di santi, di Arnaldo Casali
Avevate mai considerato che la tradizione cristiana pullula di quelli che oggi, con un linguaggio cinematografico, chiameremmo «morti viventi»? Senza rischio di apparire blasfemi, possiamo dire che Gesù è il più celebre dei risorti dalla tomba e una lunga lista di santi e miracolati gli fa corona. Certo, sul piano religioso tutto ciò si lega al concetto della sconfitta della morte e del male, ma si incrocia anche con credenze popolari e bagagli culturali di provenienza differente.La questione è davvero complessa in termini storico-antropologici, filosofici e narrativi: proprio su quest’ultimo aspetto insiste l’autore di questo appassionante e insolito saggio, andando a scovare nelle Scritture riferimenti ad apparizioni, corpi redivivi e incorrotti, descrizioni disturbanti (che Casali definisce, a ragione, «agiografia splatter»). Con una scrittura vivace e moderna, pone a confronto questi aneddoti devozionali con elementi della cultura non strettamente religiosa e non ci nega ipotesi sulle situazioni di vita concreta che possano aver suscitato alcune leggende poi assorbite nei testi sacri.Arnaldo Casali, Zombi, strane storie di santi, Graphe.it edizioni(voce: Corrado Niro)
Feb 3, 2020
4 min