OutLoudPoetry
OutLoudPoetry
Gemma
Da Emily Dickinson a Carducci, da Leopardi a Foscolo: un'immersione nella musicalità di versi emozionanti, tra le voci di grandi poeti, dove le poesie prendono di nuovo vita.
Pascoli, "Il lampo"
"Il lampo" di Giovanni PascoliE cielo e terra si mostrò qual era:la terra ansante, livida, in sussulto;il cielo ingombro, tragico, disfatto:bianca bianca nel tacito tumultouna casa apparì sparì d'un tratto,come un occhio, che, largo, esterrefatto,s'aprì si chiuse, nella notte nera.
Apr 25, 2020
46 sec
Leopardi, "A se stesso"
"A se stesso" di Giacomo LeopardiOr poserai per sempre,Stanco mio cor. Perì l'inganno estremo,Ch'eterno io mi credei. Perì. Ben sento,In noi di cari inganni,Non che la speme, il desiderio è spento.Posa per sempre. AssaiPalpitasti. Non val cosa nessunaI moti tuoi, nè di sospiri è degnaLa terra. Amaro e noiaLa vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.T'acqueta omai. DisperaL'ultima volta. Al gener nostro il fatoNon donò che il morire. Omai disprezzaTe, la natura, il bruttoPoter che, ascòso, a comun danno impèra,E l'infinita vanità del tutto.
Apr 24, 2020
1 min
D'Annunzio, "La pioggia nel pineto"
"La pioggia nel pineto" di Gabriele D'AnnunzioTaci. Su le sogliedel bosco non odoparole che diciumane; ma odoparole più nuoveche parlano gocciole e foglielontane.Ascolta. Piovedalle nuvole sparse.Piove su le tamericisalmastre ed arse,piove su i piniscagliosi ed irti,piove su i mirtidivini,su le ginestre fulgentidi fiori accolti,su i ginepri foltidi coccole aulenti,piove su i nostri voltisilvani,piove su le nostre maniignude,su i nostri vestimentileggieri,su i freschi pensieriche l'anima schiudenovella,su la favola bellache ierit'illuse, che oggi m'illude,o Ermione.Odi? La pioggia cadesu la solitariaverduracon un crepitío che durae varia nell'ariasecondo le frondepiù rade, men rade.Ascolta. Rispondeal pianto il cantodelle cicaleche il pianto australenon impaura,nè il ciel cinerino.E il pinoha un suono, e il mirtoaltro suono, e il gineproaltro ancóra, stromentidiversisotto innumerevoli dita.E immersinoi siam nello spirtosilvestre,d'arborea vita viventi;e il tuo volto ebroè molle di pioggiacome una foglia,e le tue chiomeauliscono comele chiare ginestre,o creatura terrestreche hai nomeErmione.Ascolta, ascolta. L'accordodelle aeree cicalea poco a pocopiù sordosi fa sotto il piantoche cresce;ma un canto vi si mescepiù rocoche di laggiù sale,dall'umida ombra remota.Più sordo e più fiocos'allenta, si spegne.Sola una notaancor trema, si spegne,risorge, trema, si spegne.Non s'ode voce del mare.Or s'ode su tutta la frondacrosciarel'argentea pioggiache monda,il croscìo che variasecondo la frondapiù folta, men folta.Ascolta.La figlia dell'ariaè muta; ma la figliadel limo lontana,la rana,canta nell'ombra più fonda,chi sa dove, chi sa dove!E piove su le tue ciglia,Ermione.Piove su le tue ciglia neresìche par tu piangama di piacere; non biancama quasi fatta virente,par da scorza tu esca.E tutta la vita è in noi frescaaulente,il cuor nel petto è come pescaintatta,tra le pàlpebre gli occhison come polle tra l'erbe,i denti negli alvèolicon come mandorle acerbe.E andiam di fratta in fratta,or congiunti or disciolti(e il verde vigor rudeci allaccia i mallèolic'intrica i ginocchi)chi sa dove, chi sa dove!E piove su i nostri vóltisilvani,piove su le nostre maniignude,su i nostri vestimentileggieri,su i freschi pensieriche l'anima schiudenovella,su la favola bellache ierim'illuse, che oggi t'illude,o Ermione.
Apr 23, 2020
4 min
Carducci, "Pianto antico"
"Pianto Antico" di Giosuè CarducciL'albero a cui tendevila pargoletta mano,il verde melogranoda' bei vermigli fior,nel muto orto solingorinverdì tutto or ora,e giugno lo ristoradi luce e di calor.Tu fior de la mia piantapercossa e inaridita,tu de l'inutil vitaestremo unico fior,sei ne la terra fredda,sei ne la terra negrané il sol più ti rallegrané ti risveglia amor.
Apr 22, 2020
44 sec