Nell’antica Grecia, gli animali svolgono un ruolo molto importante. Se infatti da una parte sono le vittime sacrificali per eccellenza, dall’altra rappresentano spesso compagni fidati degli uomini o tramiti della voce divina. La θυσία cioè il sacrificio di animali consiste nell’uccisione sacra di uno o più animali (di solito buoi, maiali, capre o pecore) da offrire agli dèi dell'Olimpo. Ma oltre agli animali non sacrificali, i Greci riservano anche grande importanza a tre specie: i cani come Argo, i cavalli come Bucefalo e le oche. E così in molte altre culture sparse nel mondo, dove gli animali ricoprono un ruolo molto importante e spesso sacro. In Nepal per esempio, il cane, e soprattutto il pastore tibetano, è addirittura considerato sacro e a lui vengono riservate feste nazionali.
fonte:
Bettini, M. (a cura di), (2021), Il sapere mitico. Un’antropologia del mondo antico, Einaudi editore s.p.a., Torino; Encyclopædia Britannica, Bastet; sanctity of the cow, URL: brittanica.com, ultima consultazione: 18/09/2023; Enciclopedia Treccani, Gaṇeśa, URL: treccani.it, ultima consultazione: 18/09/2023



