L'ottimismo della volontà
L'ottimismo della volontà
Istituto Gramsci Torino
Siamo talmente abituati a poter disporre del nostro tempo, che una limitazione così forte e perentoria ci appare probabilmente più grande di quello che è.E allora forse abbiamo bisogno di leggere e ascoltare le parole di chi, come Gramsci, ha saputo trarre dalla dura esperienza del carcere l’opportunità per leggere, scrivere, riflettere, parlare con amici, moglie e figli, utilizzando, ironia, favola, dolcezza, lasciandoci un patrimonio intellettuale e morale inestimabile e quanto mai attuale.Ogni giovedì vi proporremo la lettura di una delle sue lettere scritte negli anni della prigionia. Cominciamo oggi con la lettera alla madre del 6 giugno 1927. Siamo sicuri, come lui, di poter resistere e di poterci riabbracciare presto. Lettura a cura di Pietro GiauSelezione a cura di Francesca Chiarotto, Comitato Scientifico Fondazione Istituto piemontese “Antonio Gramsci”
E10 - 10 ottobre 1932
La volpe e il polledrino
May 22, 2020
3 min
E9 - 30 gennaio 1933
Oltre la crisi
May 15, 2020
4 min
E8 - 05 marzo 1928
Non sono un bambino!
May 7, 2020
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E7 - 22 febbraio 1932
L'albero del riccio
Apr 30, 2020
4 min
E6 - 07 aprile 1931
La propria vita per un fine
Apr 23, 2020
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E5 - 27 febbraio 1928
Una nuova prospettiva
Apr 15, 2020
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E4 - 08 agosto 1927
I due passerotti
Apr 9, 2020
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E3 - 01 giugno 1931
Il topo e la montagna
Apr 1, 2020
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E2 - 15 dicembre 1930
Il gusto della vita.
Mar 25, 2020
2 min
E1 - 06 giugno 1927
Riabbracciarsi
Mar 19, 2020
2 min