La consulenza
La consulenza
RSI - Radiotelevisione svizzera
Salute, consumi, diritto, assicurazioni, famiglia, animali, tecnologia… siamo tutti confrontati quotidianamente con numerose sfide. Su Rete Uno torna La consulenza: un tema, un/a esperto/a e le vostre domande, perché quando si trovano risposte diviene tutto più semplice!
Chi ha diritto alle prestazioni assistenziali? Come, quando e a chi richiederle?
Basterebbero le cifre -oltre 100 milioni di franchi all’anno di prestazioni assistenziali per i/le quasi 8 mila beneficiari/e che ne hanno diritto- per spiegare quanto in Ticino il sostegno sociale da parte del Cantone sia fondamentale e imprescindibile per molte persone. Ma quanti sono i beneficiari di prestazioni assistenziali? Chi ne ha diritto e come viene stabilito il diritto alla prestazione? Le prestazioni assistenziali comprendono le prestazioni ordinarie e quelle circostanziali speciali: qual è la differenza? Come e a chi fare richiesta della prestazione? Qual è la durata della prestazione e come fare per rinnovarla? Quando è necessario notificare degli eventuali cambiamenti della situazione economica e personale? Quali sono le cause per cui le persone devono ricorrere a questo sostegno sociale? Una situazione precaria professionale? La disoccupazione? La solitudine? Un contesto familiare problematico e fragile sul piano sociale, professionale ed economico e costantemente bisognoso di aiuti e sostegni? Dei salari troppo bassi e quindi insufficienti? Una formazione scolastica tale da non potersi più inserire o reinserire nel mercato del lavoro?Partiamo da questi interrogativi e, soprattutto dalle cifre, per spiegare cosa significa sul piano pratico e su quello legislativo, per i giovani e per i meno giovani, vivere di e in assistenza. Ricordiamo che per richiedere l’assistenza sociale la persona deve dapprima recarsi al proprio Comune di domicilio, il quale fornisce una prima consulenza personalizzata, consegna la lista della documentazione necessaria e fissa l’appuntamento presso lo “Sportello Laps” del proprio comprensorio (quello di riferimento) che, a sua volta, trasmette poi la domanda all’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (USSI).L’assistenza sociale prevede una prestazione ordinaria che copre il fabbisogno di base calcolato sulla base della situazione familiare e personale, alla quale possono essere aggiunte delle prestazioni speciali per far fronte a bisogni e spese particolari o puntuali. La persona a beneficio di assistenza sociale deve collaborare attivamente e fornire tutte le informazioni necessarie per stabilire il diritto alla prestazione e/o un percorso di inserimento sociale o professionale. A proposito: chi segue e come funziona il percorso d’inserimento socio-professionale? Ne parliamo nella puntata odierna.È ospite della trasmissione Francesca Gaudenzi Chiesa, responsabile dell’ Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento del DSS.
Nov 13, 2025
57 min
Dipinti e opere d’arte, fra valore e stima: come valutare un quadro, dandogli un prezzo
Le pareti delle nostre case sono spesso arricchite e riempite da numerosi dipinti che danno calore, colore, personalità e carattere ai nostri spazi abitativi. Sono quadri che abbiamo acquistato o che ci hanno regalato; magari alcuni sono stati ereditati e altri ancora sono stati fatti e realizzati da noi. Ebbene quanto valgono? E chi ci può aiutare a dare un valore alle nostre opere d’arte, sculture e statue comprese? È giusto premettere che un dipinto, prima ancora del suo valore, deve piacere e deve “trasmetterti” qualcosa. Questa dovrebbe essere la ragione per cui si acquista un’opera d’arte che, oltre al suo valore economico, ha un suo valore estetico, storico e affettivo. I valori e i prezzi delle opere dipendono da molti fattori e non è sempre facile assegnare un prezzo giusto ed equo in un contesto in cui sono davvero tanti gli elementi e i fattori da considerare. Spesso i galleristi e i consulenti d’arte fanno da intermediari fra i collezionisti e, altre volte, invece la compravendita avviene fra due persone.Certo, quando un privato vuole vendere o acquistare un quadro è meglio che prima lo faccia autenticare e stimare da un esperto per avere almeno un’idea della sua quotazione sul mercato. Ma, come detto, alla base ci dovrebbe sempre essere la passione per un dipinto, quella spinta emotiva che deve avere la priorità sul possibile investimento economico -con relativo guadagno- che un quadro potrebbe garantirmi in prospettiva futura.Nella puntata odierna della consulenza desideriamo spiegare cosa significa possedere un quadro; quando il quadro è bello oggettivamente e non soltanto soggettivamente; e in che modo oggi il mercato determina le quotazioni degli/delle artisti/e ticinesi, svizzeri e internazionali, passando dai piccoli mercatini cittadini o delle pulci alle grandi case d’aste nelle quali i volumi di vendita e i record di prezzi fanno oramai quasi più parte del mondo economico e politico che non di quello artistico. Poi, ovviamente, i musei pubblici hanno anche loro un importantissimo ruolo culturale nella diffusione e nella promozione dell’arte legata alla storia e alla società e perciò anche il riferimento al valore espositivo è da tenere presente, al di là che si tratti di arte antica, moderna o contemporanea. Su tutto questo riflettiamo con un esperto che ci aiuta a contestualizzare un dipinto o una scultura.È ospite della trasmissione Paolo Blendinger, storico dell’arte, artista e gallerista.
Nov 12, 2025
1 hr
Come e perché utilizzare consapevolmente l’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale (IA) e in particolare ChatGPT sono entrati nelle nostre vite in modo dirompente: il rischio è quello di farsi travolgere e soprattutto di un uso inconsapevole, disinformato, scriteriato e pericoloso. All’IA si chiede oramai tutto, qualsiasi cosa, o quasi: dalle diagnosi mediche a come preparare una torta o a come rammendare una camicia, passando da un problema legale o da quale meta a buon mercato scegliere per le proprie vacanze. ChatGPT è oramai un assistente virtuale che ci accompagna nella nostra quotidianità e nelle nostre professioni, rispondendo alle nostre domande nei più disparati ambiti che riguardano la nostra esistenza. Ma l’IA è un’amica e un’alleata oppure un’avversaria e qualcosa da cui stare alla larga e da prendere con le pinze? Ci può davvero fornire e offrire tutto quello di cui necessitiamo? Siamo noi a usare l’IA oppure è lei che ci utilizza in modo spregiudicato? Fino a che punto dobbiamo ritenere affidabili e credibili le informazioni che ci giungono da questo comodo e pratico supporto e vettore tecnologico? Quale impatto ha e avrà l’IA nel mondo del lavoro e nei nostri mestieri? È vero che decine di milioni di impieghi potrebbero essere automatizzati e quindi scomparire oppure queste perdite saranno compensate da nuove opportunità create dalla stessa tecnologia? L’IA, quindi, fra entusiasmo, certezze, dubbi, rischi, apprensione, cautela, spirito critico e riflessioni e considerazioni etiche; proprio sulla sua veloce avanzata nella nostra società e sulla sua radicale e profonda trasformazione ci occupiamo nella consulenza odierna, prendendo spunto da un recente studio dell’Università di Zurigo. Secondo questa ricerca l’intelligenza artificiale e in particolare ChatGPT sono utilizzati dal 73% della popolazione. L’IA è usata soprattutto per l’istruzione e il lavoro (53% degli utilizzatori) e per la consulenza su decisioni quotidiane (23%). Sei persone su dieci temono un aumento della sorveglianza, e una su tre si preoccupa che l’IA possa sfuggire al controllo o causare disoccupazione di massa. D’altro canto, il 58% degli utilizzatori dell’IA desidera ridurre il tempo trascorso in rete..Sono ospiti:Luca Accomazzi, consulente informatico e divulgatore tecnologicoAlessandro Longo, giornalista specializzato in nuove tecnologie e direttore di Agendadigitale.euNicola Colotti, giornalista RSI
Nov 11, 2025
1 hr
L’avvocato fra diritti, doveri e rapporti con la clientela
L’avvocato, fra diritti e doveri: ne parliamo nella trasmissione odierna focalizzando la nostra attenzione proprio su una professione che, pur restando strettamente vincolata al rispetto delle leggi e dei codici, cambia nel corso del tempo: mutano le esigenze della clientela e i problemi da affrontare così come la tecnologia, l’IA e la digitalizzazione offrono un ulteriore e prezioso -ma anche rischioso- supporto agli stessi legali che devono però spesso essere sempre più specialisti per poter affrontare una complessità di temi che richiedono specifiche conoscenze e competenze. La filosofia alla base della professione rimane però sempre la stessa: l’esercizio dell’avvocatura consiste nel consigliare e nell’assistere il proprio cliente rispettando i propri obblighi di diligenza e fedeltà e osservando il segreto professionale. A quali costi? Gli onorari e le parcelle per le pratiche degli avvocati devono sempre essere comunicati in anticipo ai/alle clienti con dei preventivi? Cosa si può richiedere e cosa si può o non può pretendere da un avvocato? Quando conviene farsi difendere da un avvocato? Vi sono troppe regole nel sistema legislativo e procedurale svizzero che rallentano il lavoro degli avvocati e della magistratura? La giustizia svizzera, così come quella ticinese, è attesa da una sfida epocale: la digitalizzazione, ovvero il progetto Justitia 4.0, che entro l’inizio del 2027 mira alla completa transizione digitale del sistema giudiziario nell’ambito dei procedimenti penali, civili e amministrativi: in cosa consiste in pratica e quali vantaggi porterà? Nel parliamo oggi con il presidente dell’Ordine degli Avvocati del Cantone Ticino (OATI), Ordine che promuove la dignità e l’esercizio corretto della professione, tutela gli interessi dei suoi membri e veglia all’osservanza della collegialità fra gli avvocati. Costituito il 20 ottobre 1924 a Bellinzona, è dal 1937 un membro attivo della Federazione Svizzera degli avvocati (SAV-FSA). Corporazione di diritto pubblico ai sensi dell’art. 59 CC (RS 210), è, per numero di aderenti, uno degli ordini più importanti in Svizzera e costituisce l’associazione professionale di riferimento degli avvocati del Cantone Ticino che raggruppa circa 800 membri, ossia la quasi totalità degli avvocati che esercitano l’avvocatura. L’Ordine è coinvolto dalle autorità istituzionali e giudiziarie per trattare i problemi generali dell’avvocatura e dell’amministrazione della giustizia, è chiamato a collaborare nella preparazione degli atti legislativi, partecipa all’organizzazione degli esami di avvocatura e alla formazione di avvocati e praticanti ed è garante dell’intervento di un avvocato in caso di necessità, segnatamente nell’ambito dell’assistenza giudiziaria e del picchetto penale. Infine, l’OATI offre servizi dedicati sia al pubblico sia agli stessi avvocati, in particolare la consulenza giuridica e il servizio di conciliazione.È ospite: Avv. Ivan Paparelli, presidente dell’Ordine degli avvocati del Cantone Ticino (OATI)
Nov 10, 2025
59 min
ADHD e alimentazione: quale legame?
Negli ultimi anni, si è assistito a un crescente interesse verso il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), non solo per la sua incidenza tra bambini e adolescenti, ma anche per le sue manifestazioni negli adulti.Molte delle difficoltà legate a questo disturbo, come l’impulsività, la disattenzione e l’iperattività, possono peggiorare la qualità della vita. Tra queste troviamo le abitudini alimentari.Con lo psichiatra Michele Mattia.
Oct 31, 2025
50 min
Sicurezza stradale in inverno
In autunno e in inverno, le giornate si accorciano e fa buio presto. Questo fenomeno è ancora più evidente con il cambio dell’ora. Quando fa buio, il rischio di incidente aumenta notevolmente, di notte triplica addirittura rispetto al giorno.Come aumentare in modo significativo la propria sicurezza e quella degli altri? Come preparare al meglio i nostri veicoli per la stagione invernale?Con: Barbara Fantini, Responsabile corsi e sicurezza stradale TCS,Mattia Da Dalt, addetto alla prevenzione per il servizio comunicazione e formatore della Polizia Cantonale.
Oct 30, 2025
48 min
Apprendistato: fine del periodo di prova
L’apprendistato professionale è un primo passo verso la vita lavorativa. Ciò comporta anche diritti e doveri e il periodo di prova è uno di questi. E’ stabilito nel contratto di tirocinio e non può durare meno di un mese o più di tre mesi. Durante o alla fine del periodo di prova entrambe le parti possono disdire il contratto di tirocinio.Con Sara Rosini, direttrice di Fill-up, organizzazione che si occupa di programmi coaching per gli apprendisti e per le aziende formatrici.
Oct 29, 2025
47 min
Malattie croniche e terza età
Con l’avanzare dell’età la possibilità di soffrire di malattie croniche aumenta. Con il passare degli anni molti anziani tendono a sviluppare contemporaneamente diverse patologie. Nel linguaggio medico questa condizione prende il nome di «multimorbidità». Con il Dr. Florenc Kola, geriatra, parliamo di prevenzione e presa a carico personalizzata.
Oct 28, 2025
49 min
Mese rosa
Ogni anno in Svizzera circa 6’500 donne ricevono la diagnosi di tumore del seno. Si tratta del tumore maligno più frequente tra le donne: costituisce un terzo dei casi di cancro nella popolazione femminile. Il mese di ottobre è il mese dedicato della prevenzione e alla diagnosi precoce.Con il Dr. Francesco Meani, specialista in ginecologia e senologia.
Oct 27, 2025
48 min
I cibi ultra-processati
Sono prodotti che subiscono ripetute lavorazioni industriali e contengono spesso una lista lunga di ingredienti artificiali. Sono progettati per essere molto appetibili, convenienti e durare a lungo, sono quindi comodi, pratici, spesso irresistibili… ma che impatto hanno sulla nostra salute e sul portafoglio? Con la dietista Natasha Russo.
Oct 24, 2025
44 min
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