Conversazioni Sostenibili
Conversazioni Sostenibili
Nicola Pirulli
Conversazioni Sostenibili è un podcast con un’ambizione: ispirare chi ascolta. Come? Incontrando volti noti e persone comuni che raccontano di sé - successi, sconfitte, progetti, curiosità. La conversazione si chiude sempre con un tema ricorrente, la sostenibilità. Lo scopo non è parlare di dati, lanciare allarmi, o dare consigli. E nemmeno esprimere giudizi. Ma scoprire insieme a ogni ospite la sua personale idea di ambiente e invitarlo o invitarla, se lo vuole, ad accettare una sfida (piccola o grande non fa differenza). Per far nascere idee, connessioni, relazioni. E ispirare chi ascolta.
20. Antonio Rossi: un viaggio lassù, nell’Olimpo.
Se sei in grado di partecipare a 5 Olimpiadi, lottare per l’oro a quasi 40 anni e salire per 3 volte sul gradino più alto del mondo qualcosa di speciale devi averlo. Quando Antonio Rossi ha accettato l’invito a fare quattro chiacchierare con me - che i suoi ori olimpici me li sono gustati tutti - ho sentito il desiderio di capire. Come si fa a raggiungere quelle vette? Qual è il segreto per diventare uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi? Cos’hanno di unico campioni come lui? Sul personaggio, però, ha avuto il sopravvento la persona: un palmares del genere farebbe camminare a 30 centimetri da terra chiunque, invece di Antonio resta impressa la semplicità. Forse proprio perché forgiata da anni di disciplina e passione.
Mar 22, 2021
49 min
19. Sabrina Ramacci, parte 1: liberarsi da ogni futuro che non è il nostro.
Roma e la cronaca nera raccontate nei libri, la storia del cinema e la grafologia, i cartoni animati e l’arte contemporanea. Le molte vite di Sabrina Ramacci sono sempre state “guidate dal desiderio”. Che l’ha portata a creare RAMI, il progetto con cui tiene insieme tutto, lavoro, passioni, esplorazione di sé e del mondo. “Ogni stop è solo un altro start” cantavano i Casino Royale, e Sabrina ha la rara dote di capire quando è tempo di fermarsi, cambiare, imparare di nuovo e ripartire. Alla ricerca di uno dei futuri possibili che tenta di regalare anche a lettere, immagini, ricordi recuperati ovunque. La sua sfida è coerente, e intrigante: regalare 50 cose a 50 persone in 50 giorni. Per lasciarle andare, cariche di tutto ciò che hanno vissuto, verso un nuovo avvenire. Rimettere in circolazione può davvero essere una via per non naufragare.
Mar 8, 2021
43 min
18. Davide Fasolo, parte 2: 5 piccoli potus a prova di pollice grigio.
Una prospettiva inedita sulle arti emerge da questa seconda chiacchierata con Davide. Quella dei documentari, un genere affascinante e obliquo, a metà tra cinema, giornalismo e racconto; quella che reinterpreta i capolavori, come i Girasoli o le opere che Davide ha scelto per un personale calendario; e quella di alcuni maestri che lo hanno ispirato, oltre che con i propri quadri, attraverso i loro scritti. Missione compiuta per l’esperimento botanico: 5 nuove piante (qualcuna travestita da bottiglia di birra) stanno per atterrare a casa di altrettante persone.
Feb 25, 2021
26 min
17. James Bradburne: il virus ha fatto ciò che non siamo stati capaci di fare noi.
James Bradburne è il direttore della Pinacoteca di Brera di Milano, anche se ama definirsi il giardiniere di Brera. La prima curiosità che volevo soddisfare era sapere cosa significa avere “in casa” Caravaggio, Mantegna e Raffaello, poterli osservare quando se ne ha voglia e doversene prendere cura. Ma la risposta è stata l’inizio di un lungo viaggio sull’arte, i musei, i visitatori e il turismo. La dote di James Bradburne che colpisce di più è l’abilità di far ruotare ogni cosa - cultura, economia, sostenibilità - attorno a un’unica visione, quella di un futuro che possiamo (dobbiamo) iniziare a costruire partendo dalla profonda crisi sanitaria e finanziaria in corso. Perché se è vero che la pandemia è stata una tragedia, ancor più tragico sarebbe non cogliere l’opportunità di ripensare il modo in cui stiamo su questo piccolo angolo di universo.
Feb 22, 2021
51 min
16. Marotta&Cafiero, parte 1: pubblichiamo Stephen King, ma è solo l’inizio.
I ragazzi di Marotta&Cafiero con le parole devono saperci fare, se hanno persuaso Stephen King (Stephen King!) ad affidare a loro l’edizione italiana del suo prossimo libro (“Guns - Contro le armi”). La prova me la dà Rosario, il capitano di questi 7/8 “spacciatori di cultura”, il quale in pochi minuti e, appunto, senza troppi giri di parole, descrive cosa significa lavorare e fare libri a Scampia, dove ha deciso di trasferire l’editrice 10 anni fa, quando l’ha ricevuta in dono. Paura, degrado, propaganda ci sono, ma sono concetti alimentati troppo spesso da disinformazione e retorica, a cui Rosario e i suoi preferiscono rispondere pubblicando narrativa civile (o letteratura stupefacente, dicono), usando carta, colla e inchiostri ecologici, una filiera produttiva made in Sud, e una propria libreria - la Scugnizzeria -  che oltre a vendere accoglie, organizza corsi di cinema, fa una radio e diventerà tipografia. E “Stephen King è solo l’inizio” dice Rosario. Nel frattempo ha le idee molto chiare anche sull’ambiente e su cosa fare per arricchire quello in cui vive.
Feb 18, 2021
27 min
15. Alessandra Racca, parte 1: la poesia deve maneggiare lo “sporco”.
Alessandra Racca è la “signora dei calzini” e scrive, racconta, insegna poesia. Anzi, “poesie”, come lei stessa definisce questo genere letterario, multiforme, affascinante e divisivo. Eppure sempre più frequentato, se persino i social network sono affollati di versi, aforismi, citazioni, e le scuole di scrittura creativa proliferano. Il bisogno diffuso di introspezione ed espressione è dunque un dato di fatto e la poesia sembra in grado di dare risposte. Capace di tenere insieme profondità, densità e velocità, il verso poetico resta una chiave d’accesso privilegiata all’animo umano e ai suoi “materiali sporchi” - emotivi e linguistici - da cui cercare di trarre senso. Che poi sia su carta, su un palco o su uno schermo forse poco importa. Per l’ambiente Alessandra accetta di esplorare una nuova via, oltre quella artistica, per acquisire ulteriore consapevolezza: leggere, invece delle poesie, le etichette.
Feb 15, 2021
39 min
14. V E A, parte 1: se la musica chiama.
Ci ha provato a fare un lavoro normale, ma troppe cose andavano in un’altra direzione. E vea - “madre di canzoni” - non ha potuto far altro che ascoltare quelle voci: tornare “a casa”, a fare musica. Il suo DNA glielo imponeva. Concerti, video, festival e premi testimoniano la bontà della sua scelta, metabolizzata anche grazie al suo primo EP, “Posto Fisso” (ogni riferimento è puramente voluto). In attesa di lasciar andare per il mondo “Sei chi non sei”, il disco nuovo, vea lancia una campagna di crowdfunding (in palio, con una delle quote, un live acustico nel salotto di casa!), e con il singolo “Esplosa” trova parole nuove e delicate per illuminare uno degli angoli più bui della nostra società. Il video mi ha commosso. L’angolo sostenibile di vea è fatto di acqua e caffè (pochi).
Feb 12, 2021
38 min
13. Vera Gheno, parte 1: una lectio magistralis della socio-linguista cintura nera di social.
Vera Gheno è la fuoriclasse della linguistica italiana applicata alla comunicazione social. Dall’Accademia della Crusca (dove gestiva il profilo Twitter sentendosi un po’ una “blade runner”), ai Ted Talk, tra libri, webinar, radio e laboratori, da più di 25 anni scandaglia le parole della rete per capire dove stiamo andando e come possiamo goderci il nostro viaggio quotidiano online senza farci troppo male. Del suo mentore Tullio De Mauro condivide, tra le tante, l’idea che consapevolezza e competenza nell’uso della lingua sono ormai attributi indispensabili per navigare le acque del web e, soprattutto, per possedere interamente lo status di cittadini delle nostre democrazie. Perché, che ci piaccia o no, la tecnologia più avanzata che abbiamo sono ancora le parole. Come “verde”: colore d’elezione di Vera, ma anche spazio, fisico e mentale, capace di commuovere la socio-linguista più punk d’Italia.
Feb 9, 2021
41 min
12. Floreana Pistacchio, parte 1: vivere a impatto zero? Si impara in Africa.
Parlare di vacanze in questi tempi dominati da subdoli bacilli e finanze disidratate ha un che di ironico. Forse, però, sognare la prossima destinazione può aiutare, finanche esorcizzare le difficoltà. Se vi ispira andare a sud - molto a sud - Floreana ci porta in Africa, tra campi tendati e traversate in canoa. L’amore per quel continente ha origini liceali, ma si è nutrito di libri, corsi e tanti viaggi che sono diventati una vera “terapia”. E la sua passione è contagiosa, che si tratti di scegliere il viaggio del cuore (il delta dell’Okavango in Botswana) o descrivere le buone abitudini che i turisti imparano durante i safari. Con lo stesso entusiasmo coglie l’occasione che Conversazioni Sostenibili le dà: mettere in atto un “desiderio” ecologico cullato da tempo.
Feb 6, 2021
34 min
11. Vittorio Bertola, parte 1: passato, presente e futuro di Internet.
In principio era la Libertà. La nascita e l’evoluzione di Internet si sono fondate su questa semplice e potente idea: un universo aperto e democratico. Quell’idea è però divenuta il punto debole che sta mettendo a rischio l’essenza stessa della Rete. Per continuare a essere libera e democratica, oggi Internet ha bisogno di nuove regole, e per dialogare con i giganti che dominano il cyberspazio servono interlocutori forti. Vittorio Bertola - ingegnere, blogger, scrittore e politico - si occupa di governance di Internet da 30 anni, ha lavorato per l’ONU, l’ICANN e la Internet Society, e in questa mezz’ora ad alto tasso di comprensibilità ci aiuta a capire in che modo si può assicurare al web un avvenire sostenibile. Per il futuro dell’ambiente, invece, il suo personale contributo è andare a fare la spesa. Senz’auto.
Feb 3, 2021
38 min
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