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La prima marcia per la vita dopo l'abolizione del diritto di aborto negli Usa
8 minutes Posted Jan 24, 2023 at 11:14 pm.
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VIDEO: Tommaso Scandroglio spiega la sentenza che ha abolito la Roe vs Wade ➜ https://www.youtube.com/watch?v=gdQ9WX0YufE&list=PLpFpqNiJy93t_8-iaZYjnES9g_5H83d-U

TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7285

LA PRIMA MARCIA PER LA VITA DOPO L'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI ABORTO NEGLI USA di Luca Volontè
Venerdì 20 gennaio si è svolta a Washington la 50a Marcia per la Vita alla quale hanno partecipato migliaia di persone per celebrare la bellezza della vita e chiedere l'abolizione dell'aborto nel Paese. Negli stessi giorni invece il "cattolico devoto" Joe Biden, insieme a gli abortisti, celebra l'omicidio dell'innocente.
Questa è stata la prima Marcia per la Vita svoltasi dopo la storica sentenza del 24 giugno 2022 nella causa Dobbs v. Jackson Women's Health Organization, da noi descritta sulla Bussola e in cui si è annullato l'aborto federale. Secondo gli organizzatori e diversi osservatori, in 100.000 hanno partecipato alla manifestazione, dei quali moltissimi giovani e giovanissimi della generazione post-Roe. Riunitisi al National Mall, dopo la veglia del giovedì sera e la preghiera di apertura del presidente del Comitato pro life dei Vescovi cattolici, mons. Michael Burbidge, il leader della maggioranza repubblicana alla Camera, Steve Scalise, e il deputato Chris Smith hanno esortato i presenti ad eleggere deputati e senatori pro life e sostenere gli sforzi legislativi a favore della vita.
BLOCCARE TUTTI GLI ORDINI ESECUTIVI PRO-ABORTO DI JOE BIDEN
Proprio venerdì 20 gennaio, il deputato repubblicano Andrew Clyde (R-GA) e altri 88 colleghi di partito della Camera hanno ripresentato una proposta di legge [...] che bloccherebbe e disinnescherebbe - se passasse - tutti gli ordini esecutivi pro-aborto del presidente Joe Biden. Dieci giorni prima i repubblicani della Camera avevano votato all'unanimità un disegno di legge che rafforza le tutele per i bambini che sopravvivono ai tentativi di aborto, il Born Alive Abortion Survivors Protection Act: il disegno di legge - ora al Senato - è stato approvato per 220-210, anche con il voto di due Democratici. I Dem si sono distinti in negativo, in larga parte, anche per non aver sostenuto una risoluzione che chiedeva di far piena luce sulle devastazioni dei centri pro life e delle chiese, seguite alla Sentenza Dobbs.
Tra la dozzina di relatori alla Marcia c'erano Jonathan Roumie, l'attore che interpreta il ruolo di Gesù nella serie televisiva The Chosen che è vista da decine di milioni di persone nel mondo, e anche la figlia di santa Gianna Beretta Molla, Gianna Emanuela, che ha ricordato a tutti che non avrebbe potuto partecipare se la madre non l'avesse "amata così tanto". Insieme a loro, tra gli altri oratori, l'ex allenatore della NFL Tony Dungy, criticato per la sua partecipazione, il procuratore generale del Mississippi Lynn Fitch, che ha promosso e vinto la causa che ha portato all'annullamento della sentenza Roe v. Wade e il leader evangelico Franklin Graham che ha ricordato come la vittoria dell'abolizione dell'aborto a livello federale segni solo l'inizio di una grande sfida per reinstallare valori cristiani e pro life nel paese. "Il movimento pro-vita ha appena vissuto un'importante vittoria con la caduta della Roe v. Wade, ma il nostro lavoro per costruire una cultura della vita è lungi dall'essere concluso", aveva dichiarato il presidente della March for Life Jeanne Mancini al quotidiano Washington Examiner poco prima della partenza della manifestazione. "La marcia di quest'anno (...) sarà anche un momento per guardare avanti ai prossimi passi, come la necessità di continuare a marciare ogni anno a Washington, e di espandere le marce negli Stati, per far...