Show notes
Due ragazzi. 14 e 16 anni. Uno smartphone, una chat, una missione: uccidere. Non è una serie TV. È la realtà della Violence-as-a-Service. Il fenomeno inquietante della criminalità organizzata che recluta minorenni online sta trasformando la violenza in un “lavoro” su richiesta. Tra social, gang e algoritmi, il confine tra gioco e realtà si rompe… e a pagarne il prezzo sono ragazzi sempre più giovani.



