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Text by Miduho Morita(2021/02/28) Translation and Narration by Antonio santeramo(2021/03/05) Il governo giapponese ha deciso di porre fine allo stato di emergenza in 6 zone, prima del previsto. Le sei aree in questione sono: Osaka, Kyoto, Hyogo, Aichi, Gifu e Fukuoka.A partire dallo scorso Novembre il numero delle persone infettate dal COVID-19 era aumentato rapidamente, ma grazie agli sforzi, che tutti abbiamo fatto durante lo stato di emergenza, il numero dei nuovi contagiati sta pian piano diminuendo.Tuttavia la revoca dello stato di emergenza non significa che le misure restrittive relative alla vita quotidiana, siano terminate; per questo ci sono ancora delle richieste agli abitanti di ogni area. Tali richieste differiscono un po’ a seconda della zona.La provincia di Osaka chiede, per tre settimane, dal 1° al 21 Marzo, ai negozi che offrono cibo o bevande nella città di Osaka di chiudere alle La provincia di Kyoto chiede, per tutta la provincia esclusa la città di Kyoto per una settimana dal 1° al 7 Marzo e per la sola città di Kyoto per due settimane, dal 1° al 14 Marzo, ai negozi che offrono cibo o bevande di chiudere alle La prefettura di Aichi chiede, per due settimane, dal 1° al 14 Marzo, ai negozi che offrono cibo o bevande di chiudere alle Le prefetture di Hyogo, Fukuoka e Gifu chiedono, per una settimane, dal 1° al 7 Marzo, ai negozi che offrono cibi o bevande di chiudere alle Tra i negozi che somministrano cibo e bevande, ci sono non solo i ristoranti ma anche i caffè, i bar e i Karaoke. I negozi che adempiranno alle richieste, potranno ricevere 40.000 yen al giorno dal governo (denaro per la cooperazione alla riduzione dell’orario lavorativo, in giapponese eigyo-jikan-tansyuku-kyoryokukin). E’ necessario fare richiesta per ricevere questo denaro alla prefettura competente. Fatta la richiesta, i soldi arriveranno dopo che le necessarie verifiche saranno state effettuate.Agli spettacoli aperti al pubblico, come quelli sportivi o i concerti, possono partecipare fino a un massimo di 10.000 spettatori a condizione che non si superino il 50% dei posti.E’ vietato ancora l’ingresso in Giappone ai cittadini stranieri non residenti in Giappone.Il governo chiede inoltre ai cittadini di・Astenersi possibilmente dal fare viaggi di laurea, Hanami ( i tradizionali picnic durante la fioritura dei ciliegi) e feste di addio・andare a bere o a mangiare con meno di quattro persone・indossare sempre la mascherina

