Alice
Alice
RSI - Radiotelevisione svizzera
Alice cambia ritmo sempre al passo delle storie.Incontri con scrittrici e scrittori, novità editoriali, sillogi di poesia e raccolte di racconti: il nostro magazine letterario del sabato pomeriggio ritorna, sempre alle 14:35, con nuove voci alla conduzione, nuove collaboratrici e un rinnovato slancio. Il cuore di Alice pulsa ancora di più al battito dei romanzi che ci incatenano alla pagina, non dimentica, anzi è sempre attento ai versi e alla forma breve e alla saggistica, altra passione condivisa con voi che ci ascoltate con fedeltà. Per tutti questi motivi non avremo in trasmissione solo le interviste con i protagonisti del mondo letterario, ma anche suggerimenti di letture che ci arriveranno da voci note del panorama critico. Con noi ci saranno Roberto Galaverni, Giuliana Altamura, Viola di Grado e tanti altri ancora per spunti, consigli e commenti, sempre rivolti ai libri e alle idee.  Trascorreremo così assieme un’ora abbondante guidati e accolti da Natascha Fioretti, Michele Serra, Laura Piccina e altre voci ancora. Non mancheranno le puntate speciali e le uscite sul territorio della Svizzera italiana, uscite che sono il fiore all’occhiello del nostro magazine. Ci aspetta una stagione ricca di libri, storie e idee da vivere e condividere!
“Procne Machine”
Carmen Gallo invece spicca il volo nel 2026: Procne Machine (Einaudi), in libreria dal 27 gennaio, è un libro di poesie che utilizza le proprie paure come trampolino di lancio. Gli uccelli tanto odiati diventano un mezzo di conoscenza di sé e del mondo; la poesia di Gallo (anche anglista e traduttrice) riscrive un futuro più libero, più maturo.
Jan 24
11 min
Guardare avanti
In questi giorni di gennaio camminiamo su un filo tra il vecchio e il nuovo. Alice questo sabato ci parla di chi ha deciso di spiccare il volo verso nuove avventure e consapevolezze, nonostante la paura. Fabio Bacà, con L’era dell’Aquario (Adelphi), racconta personaggi reali e profondi, vite vissute sulla base di convinzioni false… finché c’è un cambiamento, un momento di risveglio che fa cadere tutte le maschere. undefinedCarmen Gallo invece spicca il volo nel 2026: Procne Machine (Einaudi), in libreria dal 27 gennaio, è un libro di poesie che utilizza le proprie paure come trampolino di lancio. Gli uccelli tanto odiati diventano un mezzo di conoscenza di sé e del mondo; la poesia di Gallo (anche anglista e traduttrice) riscrive un futuro più libero, più maturo.undefinedE infine il consiglio di lettura del critico Roberto Galaverni: una raccolta di prose di Dino Buzzati edita da Mondadori e intitolata Scusi, da che parte per piazza del Duomo?. È nella città più dinamica d’Italia che si conclude il nostro viaggio tra passato e futuro… con uno slancio verso nuovi libri, nuove storie e nuove idee.undefined
Jan 24
55 min
“Milady”
Jan 17
11 min
Le piccole cose contano
«Dalle piccole cose possono nascere grandi scenari» dice Lorenza Foschini pensando alla storia del cappotto di Proust. Galeotto fu Piero Tosi, costumista di Luchino Visconti che le raccontò di un grande bibliofilo e industriale del profumo che - con grande ossessione - collezionò mobili, lettere, oggetti e il cappotto, appunto, appartenuti all’autore della Recherche. Lorenza Foschini si è messa sulle sue tracce e quanto ha scoperto ma anche della fortuna del suo libro ci racconta in questa puntata che ha, oltre al cappotto, un altro grande protagonista, questa volta animato, che pure ci porta in Francia, in questo caso a Saumur. Si tratta di Milady, una cavalla che ha rubato il cuore al comandante Gardefort e che ogni mattina alle sette, puntuale, lo va a chiamare sotto a casa. E non è solo la storia a essere straordinaria ma anche la penna da cui è scaturita, quella di Paul Morand, grande amico di Marcel Proust, che fu scrittore, diplomatico e grande viaggiatore. In conclusione con Benedetta Craveri scopriremo grandezza, bellezza, genio e sregolatezza della Contessa Virginia Verasis di Castiglione, spia inviata da Cavour, che fece perdere la testa a Napoleone III.undefinedundefinedundefined
Jan 17
1 hr 4 min
Il tempo del buio. La fine e l’inizio, il silenzio e il brusio
®Man mano che le giornate si accorciano ritorna il tempo del freddo e del buio. E così, proprio mentre ci apprestiamo a preparare le nostre case per l’inverno, indugiamo in questa dimensione ctonia e dedichiamo questa puntata di “Alice” alle storie che fioriscono nel buio.L’oscurità è innanzitutto oblio, quell’oblio che coinvolge la figura di Maria Domenica Gebennini nell’ultimo romanzo dello scrittore e musicista Massimo Zamboni, Pregate per ea (Einaudi, 2025). La vicenda di Maria Domenica, morta nel 1870, viene affidata solo a una lapide dispersa tra i boschi dell’Appennino emiliano. Il silenzio è necessario all’interno di una comunità rurale in cui la verità deve essere taciuta per preservare l’ordine sociale. undefinedIl buio ci riporta anche all’origine del mondo, a quel caos indistinto da cui nasce l’archetipo della creazione. L’autrice e drammaturga Laura Pariani, nel suo Primamà (La nave di Teseo, 2025) ci conduce nel “Paese senza nome” per seguire le tracce di Eva. La grande madre, ormai anziana, dà nuova forma a uno dei miti fondatori dell’Occidente.undefinedInfine, il buio come tramonto del tempo, come fine-vita. Il critico Roberto Galaverni ci presenta Il brusio di Tiziano Rossi (Einaudi 2025, vincitore del Premio Strega Poesia), una raccolta di poesie che, pur raccontando la vecchiaia, non si arrende alla cupezza dell’esistenza. E forse è proprio la poesia a illuminare i momenti più cupi, “quella vecchia lucerna” che, come scriveva il poeta Fernando Bandini, «fa più luce di tanti altri voltaici baleni».undefinedPrima emissione: 25 ottobre 2025
Jan 3
54 min
Scrivere tra le diverse lingue con Luca Brunoni e Joseph Incardona
®Cosa comporta scrivere in una lingua diversa da quella con la quale si è cresciuti? Come si sviluppano la creatività e l’immaginazione a contatto con ambienti culturali e linguistici lontani dalla propria terra d’origine? Quanto il rapporto con le proprie radici influenza il processo dello scrivere?Assieme allo scrittore ticinese Luca Brunoni che ha appena pubblicato in francese En surface e Joseph Incardona, scrittore romando di origini italiane, che con il suo nuovo romanzo Le monde est fatigué sta conquistando un vasto numero di lettrici e lettori, indagheremo la vivacità linguistica della Svizzera. Scopriremo anche come si compongono trame avvincenti e dalle tinte noir in un paese socialmente tranquillo e pacificato come il nostro: entrambi gli autori, per i loro nuovi lavori, hanno infatti scandagliato zone oscure e hanno scelto di calare le loro protagoniste (entrambi i romanzi raccontano storie di donne in balia di emozioni forti) in realtà affascinanti e poco conosciute. In diretta da Lettere dalla Svizzera alla Val Poschiavo, festival letterario giunto alla quinta edizione, respireremo la forza della differenza grazie ad una manifestazione dedicata interamente alla produzione letteraria svizzera nelle quattro lingue nazionali.Prima emissione: 4 ottobre 2025.
Dec 27, 2025
1 hr 5 min
“Vita nova”
Dec 20, 2025
9 min
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