Show notes
Ospite della puntata: Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica presso l’Università di Bologna.
«La Cosa 1», «La Cosa 2» e «La Cosa 3»: non parliamo di una saga cinematografica, ma politica. Dallo scioglimento del Partito Comunista Italiano a oggi, la Sinistra italiana ha cercato il suo baricentro in numerose formazioni politiche – definite dai loro stessi ideatori delle “Cose”, ossia dei partiti-contenitori. Con quindici anni di attività, il Partito Democratico ne rappresenta sicuramente l’incarnazione più durevole: al suo interno le anime comuniste, socialdemocratiche, progressiste e popolari hanno trovato una turbolenta sintesi, mai del tutto soluta in un partito davvero coeso. Attraverso le lucide analisi del prof. Gianfranco Pasquino, attraverseremo la storia, ma soprattutto la politica del Partito Democratico: l’istituto delle primarie, i segretariati di Veltroni e Bersani, l’eredità del renzismo, lo svuotamento dell’elettorato operaio, i tentativi di riforma di Zingaretti e poi ancora di Letta. In attesa del leader che verrà: perché i segretari passano, ma il Partito Democratico resta. Conduce Guglielmo Crotti.
«La Cosa 1», «La Cosa 2» e «La Cosa 3»: non parliamo di una saga cinematografica, ma politica. Dallo scioglimento del Partito Comunista Italiano a oggi, la Sinistra italiana ha cercato il suo baricentro in numerose formazioni politiche – definite dai loro stessi ideatori delle “Cose”, ossia dei partiti-contenitori. Con quindici anni di attività, il Partito Democratico ne rappresenta sicuramente l’incarnazione più durevole: al suo interno le anime comuniste, socialdemocratiche, progressiste e popolari hanno trovato una turbolenta sintesi, mai del tutto soluta in un partito davvero coeso. Attraverso le lucide analisi del prof. Gianfranco Pasquino, attraverseremo la storia, ma soprattutto la politica del Partito Democratico: l’istituto delle primarie, i segretariati di Veltroni e Bersani, l’eredità del renzismo, lo svuotamento dell’elettorato operaio, i tentativi di riforma di Zingaretti e poi ancora di Letta. In attesa del leader che verrà: perché i segretari passano, ma il Partito Democratico resta. Conduce Guglielmo Crotti.



