Show notes
Alberto Armaroli è il direttore artistico della Cantina Bentivoglio, ristorante e jazz club bolognese aperto dal 1987. Fresco di laurea si trasferisce a Londra per lavorare come pubblicitario ma finisce a fare il barman al Ronnie Scott's, storico jazz club attivo dalla fine degli anni '50. Al termine dell'esperienza londinese torna a Bologna e apre il suo primo locale, proprio di fronte alla Cantina Bentivoglio. (00:40) Ti ricordi la prima volta che sei entrato alla Cantina?(02:02) Come inizia la tua carriera?(06:37) Tu consiglieresti un’esperienza all’estero per chi vuole lavorare in ambito musicale?(08:09) Il direttore artistico di un jazz club e di un rock club lavorano in maniera differente?(11:11) Le difficoltà sono le stesse per entrambi i ruoli?(12:10) La clientela della Cantina Bentivoglio si è rinnovata negli anni?(16:15) Tu come rimani aggiornato?(18:37) Secondo te il musicista jazz italiano gioca ad armi pari con quello internazionale?(21:30) Essere a Bologna in qualche modo aiuta la Cantina?(22:55) Che caratteristiche deve avere un musicista jazz per suonare su questo palco?(26:40) C’è un concerto che hai rifiutato e poi ti sei pentito?(28:40) Hai dato vita a progetti che vedono la fusione di tanti musicisti: sei soddisfatto della riuscita di questi progetti?(34:43) Tu prima hai citato Giovanni Serrazanetti: per te chi è?(38:00) La Cantina collabora con altri club?(43:10) Per te cos’è la Cantina Bentivoglio?(45:05) Ci sono dei turisti che hanno frequentato e fatto complimenti alla Cantina?(48:00) Qual è il tuo consiglio per chi inizia oggi a fare musica e quello per chi vorrebbe diventare il direttore artistico di un club?



