Show notes
Abbiamo fatto due chiacchiere con Daniele Rumori, direttore artistico del Covo Club di Bologna e, in passato, fondatore e deus ex machina della Homesleep, importante etichetta indipendente italiana.(01:14) Perché è nata la Homesleep?(07:20) La ripartenza della musica dal vivo (e non) è stata come te la immaginavi durante il lockdown?(08:52) Esiste un movimento antagonista al mainstream? (10:15) É vero che di band se ne vedono sempre meno? (12:14) A proposito dei Maneskin e Kim Gordon dei Sonic Youth(14:20) Titolo che ha venduto di più e perché l’etichetta ha chiuso (18:15) Qual’è il ruolo di un’etichetta nel 2022? (23:56) Ultimo disco comprato? (27:03) Come fa un gruppo emergente a suoanre al COVO? (32:15) C’è rivalità tra live club?(34:28) Essere direttore artistico di un club storico è un peso in un qualche modo? (37:43) C’è un locale per cui ti piacerebbe fare il direttore artistico? (40:16) Richieste più assurde degli artisti al COVO



