In questa puntata del Seemposium, Andrea e Omar ospitano Francesco Marino: giornalista, digital strategist e fondatore di Pillole di Futuro Presente. Una conversazione che parte da una domanda apparentemente innocua — perché non balliamo più come negli anni '90? — e arriva dritta al cuore di come i social network, l'intelligenza artificiale e la guerra cognitiva stanno ridisegnando la società, il giornalismo e la geopolitica.Si parte dal panoptic content e dalla sindrome del protagonista: ogni momento della nostra vita è potenzialmente un contenuto virale, e questo ha cambiato in modo profondo come ci muoviamo, viviamo e pensiamo. Da lì è inevitabile arrivare a TikTok come innovazione non solo di formato ma di potere, all'overtourism come tragedia dei beni comuni digitali, e alla guerra cognitiva come caos per accumulo — non disinformazione, ma saturazione deliberata.Francesco Marino smonta molte semplificazioni: dall'idea che vietare i social agli under 16 risolva qualcosa, alla narrativa dei "buoni di Anthropic" contro i "cattivi di OpenAI", fino all'illusione che l'Europa possa giocare ancora il ruolo di arbitro del mondo digitale in un'era in cui il diritto internazionale è diventato facoltativo.Un episodio che non cerca di rassicurare. Cerca di far capire.Instagram: @sicuranext
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