Silvio Raffo, L’estasi insicura, Prefazione di Silvio Aman, Interno Libri - Collana Interno Versi, 2024, pp. 258, € 18,00
Recensione di Annalisa Lucini su www.retroguardia.net
Questa recensione analizza L'estasi insicura, l'opera poetica di Silvio Raffo definita come una sorta di testamento spirituale e stilistico. Il testo sottolinea come l’autore ricerchi il sublime attraverso una geometria di contrasti, dove il desiderio di immortalità si scontra con l'inevitabile dissolvenza dell’essere. Attraverso l'uso di diverse lingue e una metrica impeccabile, Raffo esplora il concetto di disappartenenza, trasformando l’allontanamento dalla realtà in una forma di visione superiore. La raccolta emerge come un dialogo tra la finitudine umana e l'estasi, suggerendo che solo nel distacco dal mondo materiale si possa sfiorare l'eterno. In definitiva, la critica celebra la capacità del poeta di abitare un non-luogo metafisico, in cui il tormento e il disincanto sfociano in una bellezza assoluta e purissima.
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RETROGUARDIA 3.0- Miscellanea
quaderno elettronico di critica letteraria



