Show notes
A Valdobbiadene, tra i filari delle vigne di prosecco, si staglia un vecchio casolare in pietra conosciuto come Osteria Senz’Oste. Qui, la porta è sempre aperta e la dispensa trabocca di delizie del territorio: soppressa, pane, formaggio e fiumi di Prosecco. Il titolare Cesare De Stefani ci racconta cos'é l'Osteria Senz'oste.00.30 - Che cos’è l’Osteria Senz’Oste01.25 - La fiducia come pilastro dell’attività e le porte sempre aperte02.06 - Com’è nata l’idea di un’osteria in “autogestione”03.54 - Gli ospiti: ambasciatori di valori05:48 - Lo spazio: un rustico che racconta una storia06.40 - L’arrivo degli animali per riconnettersi con la natura08.00 - “Il letame è il burro della terra” - Sergio Mionetto09.00 - Come si paga il conto se l’Oste non c’è?10.45 - Tradizione ed innovazione: Frigo distributori automatici per il vino13.45 - Quando la fiducia viene tradita: furti e delusioni17.40 - Il vero scopo di un’osteria da sogno: trasmettere valori20.35 - La soddisfazione dell’oste che non c’è? Il gusto di dare

