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Hai mai pensato di poter archiviare i vestiti in cloud, così come si fa con le foto e i file sul computer? Ci pensa Cloudrobe! La prima startup in Italia che permette di creare un “armadio digitale” in cui riporre vestiti e accessori.
Nata dall’esigenza di Alessandro, un papà stanco di essere sommerso dai vestiti della moglie e delle figlie, l’azienda offre un servizio dedicato per facilitare la vita dei suoi clienti. I vestiti vengono ritirati a domicilio, trattati e conservati adeguatamente rispettando le esigenze di tutti i capi e, su richiesta, riconsegnati entro 48h al cliente quando ne ha bisogno.
Come ogni cloud digitale che si rispetti, gli abiti di ogni cliente vengono fotografati e archiviati in una piattaforma facilmente consultabile, che permette di ricordarsi sempre i propri vestiti, evitando acquisti inutili e risparmiando tempo e denaro.
La co-founder Laura racconta ai microfoni di Italian Tech Speak gli errori fatti sul percorso, l’entusiasmo per i progetti futuri e la missione che, insieme con Edison, si sono posti per rispettare l’ambiente ed evitare gli sprechi.
Nata dall’esigenza di Alessandro, un papà stanco di essere sommerso dai vestiti della moglie e delle figlie, l’azienda offre un servizio dedicato per facilitare la vita dei suoi clienti. I vestiti vengono ritirati a domicilio, trattati e conservati adeguatamente rispettando le esigenze di tutti i capi e, su richiesta, riconsegnati entro 48h al cliente quando ne ha bisogno.
Come ogni cloud digitale che si rispetti, gli abiti di ogni cliente vengono fotografati e archiviati in una piattaforma facilmente consultabile, che permette di ricordarsi sempre i propri vestiti, evitando acquisti inutili e risparmiando tempo e denaro.
La co-founder Laura racconta ai microfoni di Italian Tech Speak gli errori fatti sul percorso, l’entusiasmo per i progetti futuri e la missione che, insieme con Edison, si sono posti per rispettare l’ambiente ed evitare gli sprechi.



