Show notes
Tra chrónos e kairós, tra la fretta del calendario e il silenzio delle Dolomiti, una riflessione sul tempo, non come risorsa da gestire e da riempire, ma come dono da abitare con consapevolezza.
Il 25 luglio è il giorno fuori dal calendario, sospeso, ingiustificabile, prezioso. Oggi dobbiamo cercare il kairós: quel tempo con significato che non si ottimizza, non si pianifica. Si accoglie. E forse, nell’ospitalità vera, è proprio quello che dovremmo imparare a offrire.
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